Villorba fa i conti con i danni del maltempo: parchi chiusi, tetti colpiti e prime pratiche per i ristori
Dopo la violenta perturbazione tra 11 e 12 maggio il Comune raccoglie le segnalazioni. La Regione ha riconosciuto l’emergenza per i territori veneti colpiti.
A Villorba il lavoro adesso è tutto concentrato sulla conta dei danni lasciati dal maltempo che ha investito il Veneto tra l’11 e il 12 maggio. Nel territorio comunale restano i segni della grandine e del vento forte: alberi caduti, strutture danneggiate, auto colpite e verifiche ancora aperte in più punti.
Nel frattempo è arrivato il passaggio istituzionale atteso dai Comuni coinvolti: la Regione ha dichiarato lo stato di emergenza per le eccezionali condizioni meteo che hanno interessato diverse zone del Veneto, compresa l’area trevigiana. Il provvedimento serve ad avviare la ricognizione ufficiale e a mettere in moto le procedure necessarie per gli eventuali ristori.
Le conseguenze più evidenti nel territorio comunale
Tra le situazioni più delicate c’è quella del parco di via Bocia del 24, nella frazione di Catena, dove un pino è crollato e ha reso necessaria la chiusura dell’area verde. La zona è stata messa in sicurezza, ma l’accesso resta interdetto fino alla rimozione completa dell’albero.
Segnalazioni di danni sono arrivate anche da Castrette, dove alcune piante sono finite all’interno di proprietà private. A Lancenigo, invece, il vento ha colpito il Centro di Salute Mentale dell’Ulss 2 in via Silvio Pellico: l’ingresso della struttura è stato divelto e anche alcune vetture in sosta nel parcheggio hanno riportato conseguenze.
Altri problemi hanno riguardato coperture e parti esterne di edifici nella zona industriale, uno degli ambiti dove il passaggio della perturbazione ha lasciato criticità da verificare con attenzione.
Il Comune avvia la raccolta delle segnalazioni
Gli uffici comunali sono impegnati nella raccolta della documentazione utile a costruire il quadro complessivo dei danni subiti da cittadini, imprese e patrimonio pubblico. È un passaggio essenziale per trasformare le singole segnalazioni in una rendicontazione formale da trasmettere nei canali previsti.
Il sindaco Francesco Soligo ha evidenziato il valore del riconoscimento regionale, sottolineando la necessità di procedere rapidamente con una ricognizione precisa. In una dichiarazione diffusa dal Comune ha ringraziato la Regione per la tempestività, ribadendo che ora la priorità è una rendicontazione puntuale dei danni.
Il coordinamento dell'emergenza nelle ore successive
Per gestire gli interventi nelle fasi immediatamente successive al peggioramento, l’amministrazione ha attivato il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile. La struttura è rimasta in funzione fino al giorno seguente, accompagnando le attività di controllo, monitoraggio e messa in sicurezza nelle aree più esposte.
Il lavoro prosegue anche ora, con l’obiettivo di chiudere le situazioni ancora aperte e definire un quadro il più possibile completo delle conseguenze del maltempo. Per Villorba si apre così una fase meno visibile dell’emergenza, ma decisiva per ottenere risposte concrete sul fronte dei ristori e del ripristino dei luoghi colpiti.