Pieve di Soligo celebra l’Europa con le scuole: al Careni una mattinata tra Erasmus, musica e premi
Al Cinema Teatro Careni studenti e docenti hanno raccontato progetti internazionali, esperienze a Bruxelles e percorsi eTwinning.
Al Cinema Teatro Careni di Pieve di Soligo la Festa dell’Europa ha preso la forma di una mattinata costruita intorno alle voci degli studenti. L’appuntamento, andato in scena il 9 maggio 2026, ha riunito scuole, famiglie e rappresentanti del territorio nella seconda edizione di “Insieme per il futuro”.
L’iniziativa è stata promossa dall’Isiss Marco Casagrande insieme all’Istituto Comprensivo Toniolo, con il sostegno della Città di Pieve di Soligo. Sul palco si sono alternati racconti di esperienze all’estero, momenti musicali, coreografie e riflessioni dedicate ai valori europei, dalla convivenza al dialogo tra culture.
Il filo conduttore della giornata è stato il ruolo della scuola come spazio in cui cittadinanza, inclusione e apertura internazionale diventano esperienze concrete. Un messaggio affidato soprattutto ai ragazzi, chiamati a presentare progetti e percorsi vissuti in prima persona.
Esperienze europee raccontate dagli studenti
Tra i passaggi più significativi dell’incontro c’è stato il contributo delle classi 2ªB Scienze Umane e 2ªB Liceo Scientifico dell’Isiss Casagrande, coinvolte nel progetto “Cittadini di domani: i giovani costruiscono l’Europa”, sviluppato con partner di Spagna e Romania.
Spazio anche al racconto del viaggio a Bruxelles compiuto dagli studenti del Casagrande. Tra i momenti ricordati, il flash mob in Place du Luxembourg intitolato “No more deaths at sea – Identity is a right”, portato come esempio di partecipazione e sensibilità sui temi civili.
Nel corso della manifestazione sono stati richiamati anche i risultati raggiunti dal team per l’internazionalizzazione dell’istituto, formato da Mariapia Mariotto, Fabio Breda e Claudia Bitto. Nell’anno scolastico 2025/2026 il Casagrande ha già realizzato 52 mobilità di studenti in Portogallo, Germania, Svezia e Irlanda all’interno dell’Azione Chiave 1 Erasmus+, oltre ai percorsi di job shadowing rivolti al personale.
Il ruolo degli istituti e il legame con il territorio
Ad aprire l’appuntamento è stato il sindaco Stefano Soldan, anche presidente dell’Ipa Terre Alte della Marca Trevigiana, con un saluto rivolto alle scuole e alle famiglie presenti. Nel suo intervento ha richiamato il valore della diversità come elemento di crescita per la comunità.
Sono poi intervenuti i dirigenti scolastici Gaetanina Da Fermo per l’Isiss Marco Casagrande e Stefano Ambrosi per l’Ic Toniolo. Da Fermo, Ambasciatrice Erasmus, ha richiamato il significato della ricorrenza europea in una fase internazionale complessa, definendo l’Unione come uno spazio di incontro fra popoli, lingue e culture.
Ambrosi ha invece illustrato il lavoro portato avanti dall’Ic Toniolo nell’ambito di eTwinning ed Erasmus+, soffermandosi sui benefici formativi di questi percorsi. L’istituto, riconosciuto come scuola eTwinning e accreditato Erasmus+, ha presentato anche le attività di gemellaggio digitale sviluppate nella primaria con il contributo delle docenti Stefania Rigo e Sabrina Businelli.
Premi e riconoscimenti nella seconda parte della giornata
La manifestazione è proseguita con la consegna dei riconoscimenti del concorso “L’Europa è il nostro futuro: costruiamolo insieme!”, rivolto agli studenti del Casagrande e dedicato alle sfide che attendono l’Unione Europea in chiave sociale, ambientale e civile.
Sono stati premiati i vincitori delle sezioni dedicate agli elaborati letterari e alle opere visive, insieme ai progetti eTwinning realizzati dagli alunni dell’Ic Toniolo. A coordinare la cerimonia sono stati i docenti Enza Carbone e Giovanni Canzonieri.
Alla consegna dei premi hanno partecipato, oltre ai due dirigenti scolastici, anche Renata Moretti, dirigente dell’Isiss Besta di Treviso, e Paolo Rigo, storico dirigente del Casagrande. In chiusura sono arrivati i saluti di Carlotta Tinarelli dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, insieme ai docenti, agli studenti e alle presidentesse dei Consigli d’Istituto Emanuela Brustolin e Alessandra Spina.
L’appuntamento al Careni ha confermato una scelta precisa del territorio di Pieve di Soligo: parlare d’Europa partendo dalla scuola e dalla partecipazione dei più giovani, mettendo al centro relazioni, competenze e confronto tra esperienze diverse.