Sondaggio SWG, il Veneto parte forte: Stefani è secondo tra i presidenti di Regione più apprezzati

Nella rilevazione diffusa dall’ANSA il governatore veneto raccoglie il 58% e si piazza alle spalle di Fedriga. Il Veneto si conferma al centro del quadro politico regionale.

13 maggio 2026 11:17
Sondaggio SWG, il Veneto parte forte: Stefani è secondo tra i presidenti di Regione più apprezzati -
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Il Veneto si presenta ai primi posti nella classifica nazionale sul gradimento dei governatori. Nella rilevazione SWG diffusa dall'ANSA, Alberto Stefani ottiene il 58% e conquista la seconda posizione tra i presidenti di Regione, subito dietro a Massimiliano Fedriga, fermo al 65%.

Per Palazzo Balbi il dato ha un valore politico evidente: la nuova guida regionale entra subito nella fascia più alta del consenso, in una fase iniziale del mandato che viene già osservata con attenzione anche fuori dai confini veneti.

Il dato veneto nella graduatoria nazionale

La fotografia del sondaggio colloca dunque il Veneto davanti a tutte le altre Regioni, con la sola eccezione del Friuli Venezia Giulia. È un risultato che rafforza il peso del Nordest nelle dinamiche istituzionali italiane e mette Stefani in una posizione di rilievo nel panorama dei governatori.

Il 58% attribuito al presidente veneto segnala una base di apprezzamento già ampia. Non si tratta di una misurazione elettorale, ma di un indicatore che prova a leggere la percezione dei cittadini rispetto alla figura del governatore e alla sua azione amministrativa.

Nordest davanti a tutti

In cima alla lista resta Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, con il 65%, un punto in più rispetto alla rilevazione precedente. Subito dopo compare Stefani, che porta il Veneto sul podio più alto del sondaggio e consolida la presenza delle due Regioni del Nordest ai vertici della graduatoria.

Il dato assume un significato particolare proprio per il Veneto, che apre una fase politica diversa rispetto al ciclo amministrativo precedente. L'ingresso così in alto nella classifica suggerisce che i primi passaggi della nuova presidenza stanno raccogliendo attenzione e consenso.

Chi segue Stefani

Alle spalle dei primi due si trovano Roberto Occhiuto, presidente della Calabria, al 53%, Antonio Decaro in Puglia al 51% e Roberto Fico in Campania al 47%. La parte centrale della classifica comprende Michele De Pascale in Emilia-Romagna e Stefania Proietti in Umbria, entrambi al 45%.

Più sotto figurano Eugenio Giani in Toscana con il 42%, Alberto Cirio in Piemonte al 40%, quindi Marco Bucci in Liguria e Francesco Acquaroli nelle Marche, tutti e due al 37%. Attilio Fontana in Lombardia si ferma al 35%.

Le posizioni più basse e il significato del sondaggio

A quota 33% si collocano Marco Marsilio in Abruzzo, Alessandra Todde in Sardegna e Vito Bardi in Basilicata. Nelle ultime due posizioni compaiono Francesco Rocca, presidente del Lazio, al 29%, e Renato Schifani in Sicilia, ultimo con il 25%.

La rilevazione SWG descrive un quadro molto articolato, con presidenti in crescita e altri in difficoltà. Per il Veneto, però, il messaggio che emerge è netto: la Regione si mantiene in una zona di forte visibilità nazionale e il consenso registrato per Stefani contribuisce a rafforzarne il profilo politico nel confronto con le altre amministrazioni regionali.

In questa lettura, il secondo posto non è soltanto un dato statistico, ma anche un segnale sul ruolo che il Veneto continua ad avere nel dibattito istituzionale italiano, accanto al Friuli Venezia Giulia, in un asse nordorientale che resta centrale nella geografia politica del Paese.

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