Un voto online per decidere dove andranno quasi 40mila euro: in corsa anche il giardino Scarpa della Querini

Parte l’edizione 2025 di fino al 10 giugno i cittadini possono scegliere uno tra quattro interventi in Veneto dedicati a cultura e patrimonio.

08 maggio 2026 21:09
Un voto online per decidere dove andranno quasi 40mila euro: in corsa anche il giardino Scarpa della Querini -
Condividi

C’è anche Venezia tra i luoghi candidati a ottenere il contributo della nuova edizione di #Volotea4Veneto, il progetto promosso da Volotea con Gruppo SAVE e Regione del Veneto che mette a disposizione un finanziamento vicino ai 40 mila euro per un intervento di valorizzazione sul territorio regionale.

La scelta non sarà affidata a una commissione tecnica, ma al voto dei cittadini. La consultazione online si apre l’8 maggio e resterà attiva fino al 10 giugno sul portale dedicato all’iniziativa. Per chi partecipa è previsto anche il sorteggio di un voucher Volotea da 1.000 euro.

Per il territorio veneziano la candidatura riguarda la Fondazione Querini Stampalia, che propone lavori di manutenzione e recupero del giardino firmato da Carlo Scarpa negli anni Sessanta, uno spazio molto riconoscibile dove l’architettura dialoga con acqua, luce e vegetazione.

Le proposte arrivate dalle province venete

La selezione coinvolge quattro realtà distribuite in diverse aree del Veneto. Oltre a Venezia, è in gara Bassano del Grappa con il progetto del Museo Civico dedicato al chiostro storico, ambiente nato nel Trecento e oggi utilizzato anche per appuntamenti culturali e spettacoli.

Un’altra candidatura arriva dalla Lessinia: qui il Parco Naturale Regionale punta sul recupero della collezione pubblica del Museo dei Fossili di Bolca e sulla valorizzazione dei materiali emersi dagli scavi più recenti. Si tratta di un patrimonio che guarda anche alla candidatura UNESCO 2027 dei fossili di Bolca e della Val d’Alpone.

Il quarto intervento in lizza è quello del Museo Naturalistico Archeologico di Vicenza, che ha presentato un progetto legato al teatro romano di Berga. L’idea comprende il restauro dei reperti custoditi nel museo, una ricostruzione tridimensionale e strumenti digitali per raccontare la Vicetia di età romana.

La partecipazione del pubblico decide il finanziamento

Il meccanismo scelto anche per questa edizione punta sul coinvolgimento diretto del pubblico. Nella prima esperienza dell’iniziativa era stata premiata la Gypsotheca Museo Antonio Canova, mentre quest’anno saranno di nuovo i voti raccolti online a determinare il progetto destinatario delle risorse.

Dal fronte dei promotori, Volotea ha inquadrato l’operazione come parte di un percorso di attenzione verso i territori in cui la compagnia è presente. Un orientamento condiviso anche da Gruppo SAVE, che ha richiamato il radicamento del vettore nel Nordest attraverso le basi di Venezia e Verona.

Il peso del Veneto nella rete Volotea

Il legame con il sistema aeroportuale veneto resta uno degli elementi centrali dell’iniziativa. Venezia, in particolare, è stata la prima base del network italiano della compagnia nel 2012, a cui in seguito si è aggiunta Verona. Nell’estate in corso i collegamenti previsti sono 23 dal Marco Polo e 21 dallo scalo veronese.

Anche dalla Regione è arrivata una sottolineatura sul valore di questi interventi per la tutela del patrimonio artistico, architettonico e paesaggistico, considerato un fattore decisivo per l’attrattività del Veneto. Per Venezia, in questa tornata, l’attenzione si concentra dunque su uno dei giardini più noti del Novecento, che ora può contare anche sulla spinta del voto popolare.

Fondata nel 2011 da Carlos Muñoz e Lázaro Ros, Volotea opera oggi su oltre 110 aeroporti e dispone di 21 basi in Europa. Per il 2026 la compagnia prevede più di 430 rotte, quasi 14 milioni di posti disponibili e oltre 80 mila voli complessivi.

Segui Veneto Today