Padova, ingresso armato in un locale: scatta il Daspo Willy per tre anni
La Questura ha disposto anche un foglio di via di quattro anni per un 54enne fermato a Rubano durante un tentato scasso ai distributori automatici.
Tra i provvedimenti di prevenzione notificati in queste ore nel Padovano, il più pesante riguarda un uomo a cui è stato imposto un Daspo Willy di tre anni dopo un episodio avvenuto in un bar del capoluogo. Secondo quanto reso noto dalla Questura, era entrato nel locale con un coltello e un fucile.
La misura gli vieta per il periodo stabilito l'accesso e la presenza in esercizi pubblici e in luoghi simili. Si tratta di uno strumento amministrativo utilizzato nei casi in cui venga ritenuto necessario intervenire per evitare nuovi comportamenti pericolosi in contesti frequentati da clienti e residenti.
Le decisioni adottate dalla Questura di Padova
I provvedimenti sono stati eseguiti venerdì 12 giugno dalla Divisione Anticrimine della Questura di Padova, nell'ambito di un'attività rivolta a soggetti considerati problematici sotto il profilo della sicurezza pubblica.
Per l'episodio avvenuto nel pubblico esercizio del capoluogo non sono stati diffusi ulteriori particolari. Resta però la valutazione fatta dagli uffici di polizia, che ha portato all'applicazione del Daspo Willy, misura pensata proprio per tenere lontane da bar e locali persone ritenute potenzialmente pericolose.
Il secondo intervento riguarda Rubano
Nello stesso quadro rientra anche un altro caso che tocca l'area urbana a ovest di Padova. A Rubano è stato infatti notificato un foglio di via della durata di quattro anni, insieme a un avviso orale, nei confronti di un uomo di 54 anni residente nell'hinterland.
Secondo quanto riferito dalla Questura, era stato fermato durante la notte con il volto coperto mentre cercava di forzare alcuni distributori automatici. Aveva inoltre con sé attrezzi che sarebbero stati sottratti da un cantiere.
Controllo del territorio e prevenzione
I due casi, pur diversi tra loro, si inseriscono nella stessa linea di intervento adottata in provincia di Padova nei confronti di condotte ritenute a rischio nelle zone vicine ad attività commerciali e spazi aperti al pubblico.
Da una parte c'è l'episodio del locale cittadino, considerato il più grave tra quelli comunicati; dall'altra il tentativo di scasso contestato a Rubano. In entrambi i casi la scelta è stata quella di ricorrere a misure preventive con effetti immediati sulla possibilità di frequentare determinati luoghi o di permanere in uno specifico comune.
L'obiettivo indicato dalla Questura è ridurre i margini di rischio per esercenti, clienti e residenti, intervenendo prima che situazioni di questo tipo possano ripetersi nei centri abitati del Padovano.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 14 giugno 2026