Sul Sile il giorno comincia con Lorca: a Silea torna il concerto del solstizio
Sabato 20 giugno ritrovo alle 5.30 nell’area verde di via Alzaia: ingresso gratuito, letture poetiche e musica dal vivo all’alba.
Il primo sole del 20 giugno a Silea avrà il suono di un quartetto e le parole di Federico Garcia Lorca. L’appuntamento è quello con il Concerto del Solstizio, iniziativa che da anni accompagna l’avvio dell’estate lungo il Sile e che per l’edizione 2026 sceglie un omaggio al poeta spagnolo nel novantesimo anniversario della sua morte.
L’incontro è fissato alle 5.30 nell’area verde comunale accanto alla centrale elettrica, in via Alzaia. La partecipazione è libera e gratuita, in un contesto che ormai è diventato familiare per il pubblico della rassegna culturale estiva di Silea.
Un’alba tra versi e suono
Il programma mette insieme musica e lettura scenica. Ad accompagnare il sorgere del sole saranno le esecuzioni del Quartetto Thelktéria, mentre i testi scelti da “Libro de poemas”, raccolta d’esordio pubblicata da Lorca nel 1924, saranno affidati alla voce di Doriana Vercesi, speaker e dj di Radio Alfa Treviso, presenza già nota a chi segue questa iniziativa.
L’evento nasce dalla collaborazione tra il Salotto Musicale di Treviso e il Comune di Silea, attraverso l’assessorato alla Cultura. Negli anni il concerto all’alba si è ritagliato uno spazio preciso nel calendario locale, anche per la formula essenziale: prato, luce del mattino e un ascolto condiviso senza barriere.
Come partecipare all’evento di Silea
Chi vuole assistere è invitato a presentarsi con abiti bianchi, scelta che richiama la luminosità del momento, e a portare una coperta o un piccolo seggiolino per sistemarsi sull’erba. In caso di pioggia l’iniziativa non si terrà.
Per informazioni ci si può rivolgere alla Biblioteca comunale di Silea al numero 0422 365762.
Il quartetto protagonista
La parte musicale sarà affidata ad Attilio Pisarri, chitarra acustica e chitarra baritona, autore anche di composizioni e arrangiamenti, insieme a Eleonora Biasin alla voce, Debora Giacomelli alla viola e Martina Baratella al violoncello. Thelktéria nasce dall’esperienza comune di quattro docenti dell’associazione musicale “Francesco Manzato” di Treviso.
Il nome dell’ensemble arriva dall’Odissea e richiama il potere evocativo del racconto e dell’incanto. È una chiave che descrive bene anche il loro linguaggio artistico: una trama sonora costruita per suggerire immagini e atmosfere, con la voce usata come uno strumento dentro l’insieme.
Nel repertorio convivono elementi di impronta classica e soluzioni più contemporanee, con una scrittura pensata per spazi aperti e ascolti raccolti, come quello dell’alba sul fiume. Il gruppo, negli ultimi anni, ha partecipato a reading e spettacoli del festival trevigiano di teatro classico “Mythos”, a TrevisoSuonaJazz Festival e si è esibito anche in teatri come il Del Monaco di Treviso, il Goldoni di Venezia, il Teatro delle Maddalene di Padova e il Careni di Pieve di Soligo.
Perché l’omaggio è dedicato a Lorca
Il cuore dell’edizione 2026 è la figura di Federico Garcia Lorca, poeta e drammaturgo nato nel 1898 e ucciso nell’agosto del 1936 nei pressi di Granada, a Víznar, nei primi giorni della guerra civile spagnola. Aveva 38 anni e fu assassinato senza processo insieme ad altri tre uomini; i loro corpi non vennero mai ritrovati.
La scelta di Silea punta in particolare sulla sua scrittura poetica degli inizi, quella di “Libro de poemas”, ma richiama anche il valore civile della sua voce, rimasta simbolica ben oltre la sua morte. Oltre ai testi più noti e alle opere teatrali che lo hanno reso centrale nella letteratura del Novecento, resta la sua idea di una poesia capace di stare tra le persone, nelle strade e nella vita quotidiana.
Il concerto all’alba, nato nel 2013 da un’idea del direttore d’orchestra Stefano Mazzoleni e della giornalista Cristiana Sparvoli, torna così a legare il paesaggio del Sile a una proposta culturale riconoscibile, con un’edizione che unisce memoria, ascolto e uno dei momenti più suggestivi dell’estate veneta.