Villorba, l’estate dei ragazzi passa dall’ex Montfort: 250 presenze a settimana tra sport e creatività
A Carità il Progetto Giovani resta uno dei poli più frequentati del territorio: attività gratuite, educatori e nuovi spazi per adolescenti fino al 31 luglio.
Nel cuore dell’estate villorbese c’è un luogo che continua a riempirsi di adolescenti, incontri e attività. Nell’area ex Montfort di Carità, il Progetto Giovani Villorba registra infatti una partecipazione che si aggira attorno ai 250 ragazzi ogni settimana, confermando il peso di uno spazio diventato centrale per molte famiglie del territorio.
Non si tratta solo di un calendario estivo, ma di un presidio educativo stabile, costruito negli anni attorno a proposte gratuite che intrecciano movimento, creatività e accompagnamento da parte di figure adulte. L’obiettivo dichiarato resta quello di offrire occasioni concrete di socialità e di contrastare solitudine, fragilità e povertà educativa.
Un punto di ritrovo che richiama anche dai Comuni vicini
L’area di via della Libertà, a Carità, è cresciuta nel tempo fino a diventare un riferimento che va oltre i confini comunali. Nato circa quindici anni fa a partire dalla richiesta dei giovani di avere uno spazio per lo skate, il polo si è progressivamente ampliato.
Oggi comprende uno skatepark, il campo da beach volley, un campo da basket all’aperto, un percorso vita e gli ambienti dedicati alle attività del Progetto Giovani. Accanto alle strutture sportive, resta centrale la funzione aggregativa: un luogo dove stare, provare attività diverse e confrontarsi con educatori presenti in modo continuativo.
Il programma estivo aperto fino a fine mese
In queste settimane è in corso la Summer Experience 2026, il cartellone estivo che accompagnerà i ragazzi fino al 31 luglio. Il programma mette insieme laboratori di writing e graffiti, una giornata dedicata alla pallavolo, un’uscita in piscina al Park Tennis di Villorba e un laboratorio di parkour.
Le attività sono seguite dagli educatori della cooperativa Kirikù, affiancati da istruttori ed esperti. La formula scelta punta su una proposta aperta e flessibile, dove allo sport si affiancano momenti artistici e occasioni di dialogo, senza trasformare lo spazio in un semplice centro ricreativo.
Non solo svago: c’è anche la cura degli spazi comuni
Negli stessi ambienti trova spazio anche “Ci sto? Affare Fatica!”, iniziativa che coinvolge ragazze e ragazzi nella sistemazione e nella pulizia delle aree esterne dell’edificio. Il lavoro svolto durante l’estate ha contribuito a rendere più ordinato e accogliente il contesto che ospita il progetto.
È un tassello che aggiunge un significato ulteriore all’esperienza: non solo frequentare uno spazio, ma partecipare alla sua manutenzione e sentirlo come bene condiviso. Una dimensione di cittadinanza attiva che accompagna quella sportiva e laboratoriale.
Le prospettive per l’area di Carità
Il sindaco Francesco Soligo indica questo percorso come una risposta educativa nata per accompagnare la crescita dei più giovani, valorizzandone passioni e relazioni. Ricorda anche come l’intero progetto abbia preso forma da una richiesta molto concreta arrivata dai ragazzi: avere un posto dove praticare skate, poi diventato un richiamo ben oltre Villorba.
Negli anni, accanto allo skatepark, sono stati aggiunti altri spazi per l’attività fisica, come il campo da beach volley e il nuovo campo da basket all’aperto. Il Comune sta inoltre valutando l’installazione di tavoli da ping pong fissi, con l’idea di ampliare ulteriormente le possibilità di incontro e utilizzo dell’area.
A rafforzare il ruolo dell’ex Montfort c’è anche ParCarità, festival che a giugno porta ogni anno centinaia di persone in una sola giornata. Il dato estivo delle presenze settimanali conferma la stessa tendenza: a Carità non c’è soltanto un centro estivo diffuso, ma un luogo riconoscibile dove i ragazzi del territorio continuano a tornare.