Dal Trevigiano a Treviso, la Lampada della Pace fa tappa tra scuole e comunità

Venerdì scuole e famiglie coinvolte a Zero Branco, sabato il passaggio a Quinto di Treviso e poi verso Treviso.18 settembre iniziative a Zero Branco con studenti e famiglie, il giorno dopo il passaggio a Quinto di Treviso prima dell’arrivo nel capoluogo.

A cura di Web Team Web Team
16 settembre 2026 17:47
Dal Trevigiano a Treviso, la Lampada della Pace fa tappa tra scuole e comunità -
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Nel Trevigiano il prossimo fine settimana sarà segnato da un percorso simbolico dedicato alla pace, con due appuntamenti pubblici tra Zero Branco e Quinto di Treviso. La Lampada della Pace di Assisi attraverserà il territorio venerdì 18 e sabato 19 settembre 2026, coinvolgendo scuole, amministratori, associazioni e cittadini.

L’iniziativa rientra nel Giro d’Italia per la Pace promosso dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, dal Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti umani e dalla Rete nazionale delle Scuole di Pace. Nel programma locale il filo conduttore è la partecipazione diffusa, con una forte presenza del mondo scolastico e delle famiglie.

Zero Branco apre il percorso con “Cuciamo la pace”

La prima giornata si svolgerà a Zero Branco, dove il calendario è stato costruito attorno a un messaggio di condivisione. Il titolo scelto per la tappa è “Cuciamo la pace” e accompagnerà una serie di momenti pensati per mettere insieme riflessione, creatività e coinvolgimento della comunità.

In mattinata la lampada entrerà nei plessi dell’Istituto Comprensivo con la presenza della dirigenza scolastica, dell’amministrazione comunale, di Valentina Meli del Coordinamento Locale Giro d’Italia per la Pace e di Flavio Lotti, presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace e coordinatore del Giro d’Italia per la Pace.

A partire dalle 9.30 prenderanno parte alle attività gli alunni delle primarie “Fermi”, “Pascoli” e “Marconi”, gli studenti della secondaria di primo grado “Europa” e i bambini più grandi delle scuole dell’infanzia paritarie “Gesù Bambino”, “Pio X” e “Monumento ai Caduti”. L’avvio dell’anno scolastico sarà così legato a temi come convivenza, ascolto e responsabilità verso la collettività.

Il pomeriggio in piazza con famiglie e cittadini

La seconda parte della giornata si sposterà in piazza Umberto I. Dalle 16 è prevista la realizzazione di una grande bandiera della pace: chi partecipa potrà portare un pezzo di stoffa in uno dei colori simbolo dell’iniziativa. Accanto a questo momento sono annunciati laboratori e giochi tradizionali.

Alle 18 il programma prevede uno spazio comunitario con poesie e riflessioni. Ai presenti viene chiesto di portare una candela da accendere come segno da custodire poi anche nelle proprie case. Un gesto semplice, pensato per dare continuità al significato della giornata oltre l’evento pubblico.

Per Zero Branco si tratta di un appuntamento che punta soprattutto sul coinvolgimento diretto del territorio, con una formula diversa rispetto ad altri eventi civici molto partecipati della zona: qui il centro dell’iniziativa è il dialogo tra generazioni e la costruzione di una partecipazione condivisa.

Lampada di Assisi a Zero Branco e Quinto: due giorni di iniziative per la pace

Sabato il passaggio a Quinto di Treviso prima dell’arrivo nel capoluogo

La mattina successiva, sabato 19 settembre, il cammino della lampada proseguirà verso Quinto di Treviso. Il ritrovo è fissato alle 8 a Villa Memo Giordani Valeri, in piazza Roma 4, dove è previsto un momento simbolico con le rappresentanze istituzionali dei Comuni di Zero Branco, Quinto di Treviso e Treviso.

In questa occasione la comunità di Zero Branco affiderà la lampada a Quinto, che poi la consegnerà alla Città di Treviso per le iniziative in programma nel capoluogo. È prevista anche la possibilità, per chi vorrà, di accompagnare a piedi il percorso verso Treviso.

Una rete di scuole, enti locali e realtà del territorio

Agli appuntamenti parteciperanno istituti scolastici, Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze, parrocchie, gruppi, associazioni, famiglie e cittadini che hanno collaborato all’organizzazione delle due tappe trevigiane.

Il significato dell’iniziativa si inserisce in un lavoro condiviso tra le amministrazioni coinvolte sui temi della pace, del dialogo e della cittadinanza attiva, con particolare attenzione alle nuove generazioni. L’edizione 2026 del Giro d’Italia per la Pace coincide inoltre con l’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi e con l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana.

Sia l’appuntamento di Zero Branco sia quello di Quinto di Treviso sono aperti alla cittadinanza e si terranno anche in caso di maltempo, confermando una due giorni che nel Trevigiano vuole trasformare un passaggio simbolico in un’occasione concreta di partecipazione pubblica.

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