Villa Franchetti, via al primo cantiere esterno: 225 mila euro per ripulire e rendere visibile il complesso
La Provincia di Treviso apre il percorso di recupero dalla sistemazione delle aree verdi. Già previsto anche un fondo da 461.700 euro per la progettazione.
Il percorso di rilancio di Villa Franchetti comincia dagli spazi aperti. In questi giorni la Provincia di Treviso ha fatto partire un intervento da 225 mila euro dedicato alla sistemazione del verde nelle aree esterne del complesso storico, un passaggio ritenuto necessario per restituire ordine all’area e migliorare la percezione della villa.
La scelta è quella di intervenire subito sulle zone oggi più segnate dalla crescita della vegetazione, che nel tempo ha reso meno leggibile il contesto e più difficile la piena fruizione del sito. Per il territorio trevigiano si tratta del primo segnale operativo dentro un progetto più ampio di recupero.
Da dove parte il recupero
L’azione avviata riguarda la manutenzione straordinaria del verde e lo sfalcio degli spazi che circondano la villa. L’obiettivo indicato dall’ente provinciale non è soltanto estetico: la pulizia delle aree esterne serve anche ad aumentare le condizioni di sicurezza e a contrastare il progressivo deterioramento del compendio.
La presenza di vegetazione infestante, cresciuta negli ultimi anni, aveva finito per nascondere in parte il complesso e per limitarne la leggibilità. Da qui la decisione di partire da un cantiere considerato preliminare rispetto ai passaggi successivi.
Secondo la Provincia, questa fase iniziale consente di preparare il terreno a un programma di valorizzazione più esteso, mettendo in sicurezza e riportando decoro in un luogo di rilievo per il patrimonio storico locale.
Le risorse già messe in campo
Accanto ai lavori appena avviati, c’è già un ulteriore stanziamento destinato al futuro della villa. Si tratta di 461.700 euro previsti per la progettazione del recupero dell’intero complesso, somma che rappresenta il passaggio successivo rispetto agli interventi sulle aree esterne.
Il quadro delineato dalla Provincia punta quindi a un’azione in due tempi: prima la sistemazione del contesto, poi la definizione progettuale della riqualificazione complessiva. Un’impostazione che, nelle intenzioni dell’ente, dovrebbe accompagnare la rinascita del sito con tappe progressive.
Le parole della Provincia
Il presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel, ha richiamato il sopralluogo tecnico effettuato nelle scorse settimane con consiglieri provinciali e tecnici dell’ente, spiegando che alle indicazioni emerse in quella occasione è seguita rapidamente l’apertura della fase operativa.
Donadel ha definito prioritario l’intervento sul verde, perché utile a restituire decoro all’area, a migliorarne la sicurezza e a rendere nuovamente più visibile Villa Franchetti. Nello stesso quadro ha indicato come prossimo snodo il finanziamento già previsto per la progettazione del recupero.
Per Villa Franchetti si apre così una fase concreta, che parte dalla cura degli spazi esterni ma guarda già a una riqualificazione più ampia. Il primo cantiere, nelle intenzioni della Provincia, è il punto di partenza per ridare centralità a un bene storico del Trevigiano.