Dal Bellunese ai mercati internazionali, la crescita di Vemer resta legata a Feltre

Vemer rafforza il legame con Feltre: produzione, innovazione, sostenibilità e nuovo stabilimento previsto nel 2027

06 luglio 2026 07:00
Dal Bellunese ai mercati internazionali, la crescita di Vemer resta legata a Feltre -
Condividi

L’azienda attiva nel mercato elettrico ha costruitoa Feltre, nel cuore delle Dolomiti bellunesi, il proprio centro produttivo, organizzativo e identitario. Dai primi investimenti al nuovo stabilimento previsto per il 2027, la crescita resta legata al territorio, tra innovazione, sostenibilità e Made in Italy.

Nel Bellunese ci sono imprese che raccontano la capacità del territorio di unire manifattura, competenze tecniche e apertura ai mercati internazionali. Tra queste c’è Vemer, realtà nata nel 1980 e oggi presente nel mercato elettrico con soluzioni destinate al settore civile e industriale, distribuite in Italia e all’estero.

Fondata a Milano, Vemer ha avviato il proprio stabilimento a Feltre nel 1988, costruendo nel tempo un legame sempre più stretto con il territorio bellunese. Oggi proprio Feltre rappresenta il cuore dell’azienda: qui si concentrano progettazione, produzione, uffici amministrativi e commerciali, customer care e marketing.

Da Milano a Feltre, una crescita costruita nel tempo
Quella di Vemer è una storia industriale che parte da Milano e trova nel Bellunese il proprio punto di equilibrio. Dopo la fondazione nel 1980 e l’apertura dello stabilimento feltrino nel 1988, l’azienda ha progressivamente rafforzato la propria presenza a Feltre, fino a farne il centro principale delle proprie attività.

Nel corso degli anni la sede feltrina è diventata molto più di uno spazio produttivo. È un luogo in cui si incontrano progettazione, competenze tecniche, organizzazione industriale e relazione con il mercato. Da Feltre partono strumenti e soluzioni per la gestione degli impianti elettrici, con un’attività concentrata principalmente nella produzione di cronotermostati, termostati, relè di controllo e contatori di energia.

Il legame con il territorio feltrino si è rafforzato anche attraverso nuovi investimenti. Dopo l’apertura del nuovo magazzino nel 2022, l’azienda guarda al 2027 con il progetto di un nuovo stabilimento sempre a Feltre, destinato a riunire l’intera realtà aziendale in un’unica sede, con uffici, aree operative e reparto produttivo.

Manifattura, innovazione e territorio
La presenza di Vemer contribuisce a rafforzare il profilo del Bellunese come area manifatturiera e tecnica, capace di esprimere imprese orientate all’innovazione. Oggi l’azienda conta oltre 100 dipendenti, circa 900 clienti attivi e un catalogo di oltre 2.000 prodotti.

Numeri che raccontano una realtà industriale strutturata, capace di rivolgersi sia al mercato italiano sia a quello internazionale. Al tempo stesso, la scelta di mantenere progettazione, produzione e funzioni strategiche a Feltre conferma un radicamento concreto nel territorio.

In un contesto in cui molte imprese riorganizzano le proprie attività su scala globale, il caso Vemer mostra come la crescita internazionale possa convivere con una presenza locale forte. Il Made in Italy non è soltanto un elemento di identità, ma anche un modello produttivo fondato su competenze, controllo dei processi e attenzione alla qualità.

Sostenibilità e attenzione alla comunità
Il rapporto tra Vemer e il Bellunese passa anche attraverso scelte orientate alla sostenibilità. L’azienda ha investito nella riqualificazione energetica del proprio edificio e nell’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto della sede.

L’impianto è composto da 325 pannelli, per una potenza di 81,25 kWp e una superficie di circa 560 metri quadrati. La produzione annua stimata è di 89.325 kWh, pari a circa il 40% del fabbisogno energetico aziendale, con un risparmio stimato di 64 tonnellate di CO₂ all’anno.

Accanto agli investimenti energetici, Vemer ha ottenuto riconoscimenti in ambito ESG, tra cui il punteggio A nella valutazione Synesgy e la medaglia Silver EcoVadis, che colloca l’azienda nel top 15% delle realtà valutate.

La presenza dell’azienda nel territorio non si esaurisce nella dimensione produttiva. Vemer ha partecipato anche a iniziative culturali e progetti di valorizzazione locale, confermando un rapporto con Feltre che riguarda lavoro, innovazione e comunità.

Una crescita che resta legata al Bellunese
Dal primo stabilimento aperto nel 1988 al nuovo progetto previsto per il 2027, la storia di Vemer conferma il valore di una crescita industriale radicata nel territorio. L’azienda guarda ai mercati nazionali e internazionali, mantenendo a Feltre il cuore della propria identità produttiva.

Per il Bellunese, la presenza di Vemer racconta una forma di sviluppo industriale che non rompe il legame con il territorio, ma lo rafforza attraverso lavoro, competenze tecniche, investimenti e attenzione alla sostenibilità. Un esempio di come anche da un contesto locale si possa guardare ai mercati internazionali senza perdere il rapporto con le proprie radici.

Segui Veneto Today