Villorba, DBA Group tra le 100 PMI italiane scelte per l’Indice Intermonte Valore Italia
Per l’azienda trevigiana quotata su Euronext Growth Milan si apre una vetrina finanziaria più ampia nel progetto PMI2Change promosso da Banca Generali
Per DBA Group, realtà con sede a Villorba e presenza consolidata nei servizi di ingegneria, consulenza tecnica e soluzioni ICT per infrastrutture strategiche, arriva un riconoscimento che pesa sul piano della visibilità finanziaria. L’azienda è stata infatti inclusa nell’Indice Intermonte Valore Italia, selezione che raccoglie cento piccole e medie imprese quotate considerate rappresentative del tessuto produttivo nazionale.
La novità interessa da vicino anche il territorio trevigiano e veneto, perché porta una società locale dentro uno strumento osservato dal mercato come riferimento per il mondo delle PMI presenti in Borsa. DBA Group è quotata su Euronext Growth Milan e opera in comparti legati a reti e opere mission-critical, ambiti sempre più centrali per lo sviluppo infrastrutturale.
Un passaggio che rafforza il profilo sul mercato
L’ingresso nel paniere Intermonte Valore Italia segnala l’azienda all’interno di un perimetro ristretto di società con capitalizzazione inferiore a un miliardo di euro, escluse dal FTSE MIB ma ritenute meritevoli di attenzione per struttura, solidità e posizionamento.
Per una società come DBA Group, l’inclusione può tradursi in una maggiore esposizione verso investitori e operatori finanziari, in un contesto che punta a dare più spazio alle imprese quotate di dimensione medio-piccola spesso meno valorizzate rispetto ai grandi gruppi.
I criteri con cui vengono selezionate le aziende
La composizione dell’indice non è casuale. La scelta delle imprese avviene attraverso parametri tecnici e finanziari che comprendono, tra gli altri aspetti, il flottante disponibile sul mercato, la qualità della governance, la presenza di copertura analitica, la tenuta finanziaria, il rapporto con l’indebitamento e l’equilibrio complessivo del paniere.
All’interno di questo schema, DBA Group è stata individuata come una delle cento realtà capaci di esprimere competenze significative nel panorama italiano delle PMI quotate. Un risultato che rafforza il profilo del gruppo anche fuori dai confini regionali.
Il progetto PMI2Change e il nuovo strumento di investimento
L’indice rientra nell’iniziativa PMI2Change, presentata il 1 luglio 2026 a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana. Il progetto, promosso da Banca Generali, nasce con l’obiettivo di sostenere crescita e competitività delle piccole e medie imprese italiane presenti sul mercato azionario, affrontando due temi ricorrenti: la liquidità limitata dei titoli e la difficoltà di una piena valorizzazione in Borsa.
Alla base dell’operazione c’è anche l’esperienza di Intermonte, attiva da oltre trent’anni nei mercati finanziari con competenze nella ricerca sulle PMI, nel trading, nel market making e nell’investment banking. La società è entrata nel Gruppo Banca Generali all’inizio del 2025.
Dal paniere prende forma anche un ETF a gestione attiva e conforme ai requisiti PIR, presentato da Banca Generali insieme a Investlinx e Intermonte. Lo strumento investirà soprattutto nell’universo delle aziende comprese nell’indice.
Per il lancio è stata annunciata una raccolta iniziale di 100 milioni di euro nei primi mesi, con una prospettiva di crescita fino a 500 milioni nel medio periodo. Secondo le stime diffuse nell’ambito del progetto, i flussi aggiuntivi potrebbero arrivare a 1-2 milioni di euro al giorno, oltre il 5% del flottante complessivo dell’indice.
Le parole del CEO
Raffaele De Bettin, amministratore delegato di DBA Group, ha letto l’inserimento nell’indice come un segnale del percorso compiuto dalla società, della tenuta del suo modello di business e della capacità di generare valore nel tempo.
Il CEO ha aggiunto che la presenza tra le cento PMI selezionate conferma la linea strategica del gruppo e il lavoro portato avanti nel coniugare innovazione, competenze specialistiche e sostenibilità di lungo periodo. De Bettin ha inoltre evidenziato l’utilità di iniziative come PMI2Change per rafforzare il rapporto tra imprese e mercato dei capitali, aumentando l’attrattività delle aziende italiane anche davanti alla comunità finanziaria nazionale e internazionale.