Verona, nuovi esposti sulla viabilità: riflettori su SP53 e sulla frazione di Grezzano

L’associazione delle vittime della strada porta all’attenzione delle autorità due situazioni nel Veronese: coinvolti Nogarole Rocca e Mozzecane.

08 settembre 2026 14:10
Verona, nuovi esposti sulla viabilità: riflettori su SP53 e sulla frazione di Grezzano -
Condividi

Due punti del Veronese entrano nella nuova mappa delle segnalazioni sulla sicurezza stradale promosse dall’associazione delle vittime della strada. I dossier annunciati riguardano la SP53 nel territorio di Nogarole Rocca e Grezzano, località del Comune di Mozzecane.

L’iniziativa punta a far emergere criticità ritenute meritevoli di verifica da parte degli enti competenti. Non si tratta, quindi, soltanto di problemi circoscritti, ma anche di condizioni più ampie che possono interessare la percorribilità e la tutela di chi usa ogni giorno queste strade.

Le aree segnalate nel Veronese

Nel dettaglio, l’associazione ha comunicato l’invio di esposti riferiti a due ambiti precisi della provincia di Verona: da una parte la Strada Provinciale 53 a Nogarole Rocca, dall’altra la zona di Grezzano, frazione di Mozzecane.

Alla base della documentazione, viene spiegato, ci sono indicazioni raccolte sul territorio. L’associazione ha rivolto un ringraziamento ai cittadini che hanno contribuito a far emergere le situazioni poi inserite nelle segnalazioni formali.

Che cosa può finire in un esposto

Le verifiche richieste non nascono necessariamente da un singolo difetto della sede stradale. Le segnalazioni possono infatti riguardare tratti ammalorati, visibilità compromessa dalla vegetazione laterale, problemi che coinvolgono la segnaletica oppure condizioni ritenute non adeguate lungo arterie provinciali, regionali e, in alcuni casi, anche autostradali.

L’obiettivo dichiarato resta quello di portare all’attenzione delle autorità situazioni che, se trascurate, potrebbero incidere sulla sicurezza della circolazione. In questo quadro, l’esposto diventa uno strumento di sollecitazione e di tracciabilità formale dei problemi riscontrati.

Il ruolo dei cittadini e il passaggio agli enti

L’associazione invita chi conosce contesti potenzialmente rischiosi a trasmettere le proprie indicazioni. Le segnalazioni, viene precisato, possono arrivare anche senza firma e vengono comunque sottoposte a una verifica prima di essere prese in carico.

Biagio Ciaramella, portavoce delle associazioni delle vittime della strada, ha chiarito che il lavoro svolto non intende sostituire quello delle amministrazioni o degli uffici preposti. La finalità è preventiva: evidenziare situazioni problematiche e chiedere una valutazione concreta a chi ha competenza sui diversi tratti di viabilità.

Che cosa accade se manca un riscontro

Se dopo le segnalazioni non dovessero arrivare risposte o le criticità restassero senza soluzione, l’associazione spiega che la documentazione raccolta potrà essere inoltrata alle Procure competenti per le valutazioni del caso.

L’attività, intanto, prosegue anche in Veneto dopo le iniziative già avviate in altre regioni. Nel Veronese, l’attenzione si concentra ora su SP53 e Grezzano, con l’idea di trasformare le segnalazioni dei residenti in uno strumento utile a prevenire rischi sulle strade del territorio.

Segui Veneto Today