Vento violento sul Rodigino, tetti scoperchiati e alberi a terra: danni tra Fiesso Umbertiano e il Polesine
Il fronte di maltempo ha colpito soprattutto l’area del Polesine nel primo pomeriggio: interventi dei Vigili del Fuoco e verifiche ancora aperte sui danni.
Il passaggio del fronte temporalesco ha lasciato un conto pesante in diverse zone del Rodigino, con criticità segnalate soprattutto a Fiesso Umbertiano. Le raffiche, particolarmente intense, hanno colpito abitazioni e aree alberate, costringendo a una lunga serie di operazioni per ripristinare condizioni di sicurezza.
Nel primo pomeriggio, attorno alle 14, il comando dei Vigili del Fuoco di Rovigo ha iniziato a gestire le richieste arrivate dal territorio. Le prime informazioni indicano fenomeni molto violenti, ricondotti a trombe d’aria, che hanno interessato il Polesine con effetti visibili su edifici e viabilità locale.
Fiesso Umbertiano tra i punti più colpiti
Nel comune polesano si concentrano le segnalazioni più significative. In più abitazioni il vento ha danneggiato le coperture, con parti dei tetti spostate o rese instabili dalla forza delle raffiche.
I controlli hanno riguardato in particolare le strutture esposte, per verificare eventuali situazioni di rischio e consentire la messa in sicurezza delle case coinvolte. L’obiettivo è evitare ulteriori problemi per i residenti nelle aree interessate dal maltempo.
Rami e tronchi sulle aree colpite
Non ci sono soltanto i danni agli edifici. Il peggioramento ha provocato anche la caduta di diversi alberi, con interventi necessari per liberare le zone interessate e rimuovere gli elementi finiti a terra.
Le squadre operative stanno lavorando su più fronti: da una parte le verifiche sulle abitazioni, dall’altra la rimozione di rami e tronchi e il controllo delle strutture vicine che potrebbero aver subito conseguenze dal crollo delle piante.
Il Polesine fa la conta dei danni
Il maltempo ha investito con forza il territorio polesano, dove nelle ore successive al passaggio della perturbazione sono arrivate numerose segnalazioni. Il quadro resta ancora da definire nel dettaglio, perché le verifiche proseguono per ricostruire l’estensione complessiva dei danni.
Le indicazioni raccolte finora parlano di coperture colpite, alberi abbattuti e varie richieste di aiuto rivolte ai soccorritori. In questa fase il lavoro è concentrato soprattutto sulla sicurezza immediata delle aree esposte.
La visita annunciata del presidente Stefani
Sull’emergenza che ha coinvolto il Rodigino è intervenuto anche il presidente del Veneto, Alberto Stefani, annunciando un sopralluogo a Rovigo per seguire direttamente la situazione dopo gli episodi di maltempo e le trombe d’aria segnalate in Polesine.
Nel suo messaggio ha espresso vicinanza ai cittadini e agli amministratori dei territori colpiti, ringraziando anche chi è impegnato nelle attività di soccorso e di verifica dopo il passaggio del fronte temporalesco.
Verifiche ancora aperte nelle prossime ore
L’attività dei Vigili del Fuoco di Rovigo prosegue tra controlli sugli edifici, coperture compromesse e rimozione dei materiali resi pericolosi dal vento. Il lavoro andrà avanti fino al completamento delle messe in sicurezza necessarie.
Nelle prossime ore sarà più chiaro il bilancio complessivo dell’ondata di maltempo che ha colpito il Polesine. Per ora resta un territorio alle prese con danni diffusi e con una rete di interventi ancora in corso, soprattutto nelle zone dove il vento ha colpito con maggiore violenza.