Venezia, corsa contro il tempo per trovare casa a 20 gatti: rifugi saturi, si cercano famiglie e stalli
Entro poche settimane gli animali dovranno lasciare l’abitazione coinvolta da uno sfratto. L’appello è rivolto soprattutto al territorio veneziano.
Non c’è molto margine per organizzarsi: a Venezia una ventina di gatti deve essere ricollocata in tempi brevi dopo lo sfratto che riguarda l’abitazione in cui si trovano oggi. La vicenda, segnalata da Dingo Venezia, apre un problema concreto per gli animali, che rischiano di restare senza un riparo stabile.
Il caso riguarda una persona indicata come accumulatrice. I gatti avrebbero vissuto in un contesto problematico e ora la priorità è evitare che, con l’uscita dall’alloggio, si apra un’emergenza ancora più grave.
Le strutture disponibili non riescono ad assorbire l’emergenza
Il nodo principale è che le soluzioni già esistenti sul territorio, almeno al momento, non bastano. Sia il Gattile di Malamocco sia il rifugio ENPA di Forte Marghera risultano pieni e non possono accogliere altri animali in questa fase.
Questo rende decisivi i prossimi giorni. La finestra utile viene indicata in circa venti giorni: senza una rete di supporto alternativa, i gatti potrebbero trovarsi senza una collocazione immediata.
L’appello alla città: basta anche accoglierne uno
La richiesta che circola in queste ore è rivolta a chi può offrire uno stallo temporaneo, anche per un solo animale. L’area preferita è quella del Comune di Venezia, così da facilitare gli spostamenti e la gestione dei trasferimenti.
Accanto agli affidi provvisori, vengono valutate anche adozioni vere e proprie. Per i gatti coinvolti significherebbe uscire da una situazione fragile e arrivare in una casa definitiva, con condizioni più adatte e maggiore stabilità.
Come dare la propria disponibilità
Chi intende offrire aiuto può farsi avanti tramite WhatsApp al numero 347 230 4426 oppure attraverso Messenger. Vengono richieste le generalità e la zona di residenza, elementi utili per organizzare gli eventuali inserimenti.
In casi come questo, la differenza la fanno spesso le risposte rapide del territorio. L’invito, quindi, è a condividere l’appello e a valutare concretamente la possibilità di ospitare o adottare uno dei gatti prima che scadano i tempi dello sfratto.
Per Venezia si tratta di una chiamata alla solidarietà molto concreta: se arriveranno disponibilità sufficienti nelle prossime settimane, sarà possibile evitare che venti animali già provati da una situazione difficile finiscano senza una sistemazione sicura.