Portogruaro accelera sui nuovi nidi di via Bertolini: affidata la co-progettazione

Il Comune ha individuato la cooperativa sociale Il Portico per definire avvio e gestione delle due strutture. Confronto operativo nelle prossime settimane.

29 maggio 2026 20:42
Portogruaro accelera sui nuovi nidi di via Bertolini: affidata la co-progettazione -
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Il prossimo passaggio decisivo per i nuovi servizi educativi di via Bertolini è stato compiuto: il Comune di Portogruaro ha scelto il soggetto con cui costruire il progetto operativo dei due asili nido destinati ad ampliare l’offerta per le famiglie del territorio.

L’ente selezionato è la cooperativa sociale Il Portico, realtà con sede legale a San Donà di Piave, che ha preso parte all’avviso pubblico promosso dall’amministrazione comunale. A questa fase è affidato il compito di mettere a punto, insieme al Comune, l’impianto definitivo per l’avvio del servizio e per la successiva gestione in convenzione delle strutture.

Il passaggio che porta all’apertura

Secondo quanto riferito dall’assessore all’Istruzione Robert Cirfera, il percorso sta procedendo in linea con il calendario fissato dal municipio. Nelle prossime settimane si entrerà nel merito delle modalità organizzative, con l’obiettivo di arrivare nel mese di giugno a un confronto utile a definire un progetto condiviso.

Da quel lavoro dovrà uscire un testo finale unico, costruito valorizzando gli elementi ritenuti più adatti alle finalità del bando. Solo dopo questo passaggio il progetto sarà formalmente approvato dall’amministrazione comunale e sottoscritto dai soggetti coinvolti.

Come saranno organizzate le due strutture

I nidi previsti in via Bertolini avranno dimensioni differenti. Il primo spazio potrà accogliere 36 lattanti, con una possibile estensione fino a 43 posti sfruttando la quota aggiuntiva consentita. Il secondo edificio, invece, sarà pensato per 60 bambini tra lattanti, semidivezzi e divezzi, con capienza ampliabile fino a 72.

Per il servizio è prevista un’attività distribuita su 11 mesi all’anno, con sospensione nel periodo estivo, preferibilmente ad agosto. L’apertura minima indicata è di otto ore al giorno per cinque giorni alla settimana, in una fascia oraria orientativa dalle 8 alle 16, al netto di eventuali servizi ulteriori.

Un servizio atteso da anni in città

Il sindaco Luigi Toffolo ha inquadrato questo passaggio come uno snodo rilevante per avvicinare l’apertura dei nuovi nidi. L’impostazione indicata dal Comune punta a un modello educativo e organizzativo integrato con la rete dei servizi educativi, sociali e sanitari presenti sul territorio.

Per l’amministrazione, l’obiettivo resta quello di mettere a disposizione della città un presidio considerato importante sia per la crescita dei bambini sia per il sostegno alla genitorialità. Il programma prevede l’avvio delle attività con l’anno educativo 2026-2027, mentre l’apertura indicata dal cronoprogramma comunale resta fissata per settembre.

L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento dei servizi per l’infanzia a Portogruaro, tema particolarmente sentito in un’area dove la disponibilità di posti e la qualità dell’offerta educativa hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana delle famiglie.

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