A Venezia nasce un’aula per il turismo accessibile: in ENGIM debutta il laboratorio con visori immersivi

Nuova dotazione nella sede di Dorsoduro: tecnologia, formazione e inclusione al centro del progetto sostenuto dalla Camera di Commercio Venezia Rovigo.

05 giugno 2026 05:33
A Venezia nasce un’aula per il turismo accessibile: in ENGIM debutta il laboratorio con visori immersivi -
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La formazione turistica a Venezia si attrezza con strumenti nuovi e con un obiettivo preciso: rendere l’esperienza della città più aperta anche a chi incontra ostacoli negli spostamenti. Nella sede ENGIM di Dorsoduro è stato presentato il nuovo Laboratorio di Ricezione Turistica, uno spazio pensato per unire preparazione professionale, innovazione digitale e attenzione all’accessibilità.

Il cuore del progetto è rappresentato dai visori immersivi, introdotti per proporre percorsi di conoscenza del territorio che possano essere fruiti da una platea più ampia. L’idea è quella di usare la tecnologia non come semplice supporto scenografico, ma come leva concreta per ampliare partecipazione e apprendimento.

Nella realtà veneziana, dove il turismo è parte strutturale dell’economia e dove gli spostamenti possono diventare un limite per molte persone, l’iniziativa assume anche un valore pratico. Il laboratorio nasce infatti con l’intento di avvicinare la scuola alle necessità del comparto dell’accoglienza e, allo stesso tempo, di offrire strumenti più inclusivi per raccontare la città.

Venezia, in ENGIM un laboratorio turistico con visori immersivi accessibili
Venezia, in ENGIM un laboratorio turistico con visori immersivi accessibili

Un progetto sostenuto dal sistema economico locale

L’inaugurazione è avvenuta il 4 giugno 2026 durante l’incontro “Innovazione e Inclusione”, ospitato nella sede veneziana di ENGIM. All’appuntamento hanno preso parte il presidente nazionale ENGIM padre Antonio Lucente, Elio Dazzo della Giunta della Camera di Commercio di Venezia Rovigo e altri ospiti istituzionali e professionali.

Il sostegno economico all’intervento è arrivato attraverso il Bando 2025 dedicato all’ammodernamento dei laboratori scolastici professionali. Secondo quanto spiegato da Dazzo, il senso dell’operazione è rafforzare il collegamento tra percorsi formativi e tessuto produttivo, in una fase in cui la transizione tecnologica tocca in modo diretto anche il mondo dell’ospitalità.

Il dato di contesto è significativo: nel territorio provinciale il turismo pesa per oltre il 30% delle assunzioni. Per questo il nuovo spazio viene letto come un investimento che guarda sia alle competenze richieste dalle imprese sia alla qualità dei servizi offerti a residenti e visitatori.

Studenti coinvolti e nuove modalità di visita

Nel corso dell’anno gli studenti ENGIM partecipano ad attività di accompagnamento rivolte a cittadini e turisti, con itinerari che valorizzano anche aspetti meno noti di Venezia. Con le nuove dotazioni sarà possibile estendere queste esperienze a un numero maggiore di persone, compresi coloro che non riescono a raggiungere facilmente alcuni luoghi o a viverli in presenza senza difficoltà.

La direzione del progetto è stata sintetizzata da padre Antonio Lucente, che ha richiamato il legame tra innovazione e inclusione. Il messaggio è chiaro: la tecnologia acquista valore quando aiuta a non escludere nessuno e quando diventa uno strumento utile nella vita reale, non solo un elemento aggiuntivo nei percorsi didattici.

La sede veneziana e la rete ENGIM in Veneto

ENGIM Veneto ETS opera nell’orientamento, nella formazione e nell’accompagnamento al lavoro, con attività rivolte a giovani e adulti. A livello regionale conta 12 sedi, oltre 3500 allievi, più di 190 corsi e 950 qualifiche e diplomi erogati.

Nella struttura di Venezia, in Sestriere Dorsoduro 18, l’offerta formativa comprende percorsi legati a benessere-estetica, servizi sala e bar, promozione e accoglienza turistica. Si tratta di ambiti strettamente collegati alla domanda espressa dal territorio, dove il rapporto tra servizi, mobilità e flussi di visitatori resta centrale.

Venezia, in ENGIM un laboratorio turistico con visori immersivi accessibili
Venezia, in ENGIM un laboratorio turistico con visori immersivi accessibili

Con questo nuovo laboratorio, la sede veneziana aggiunge dunque un tassello concreto alla preparazione degli studenti e alla riflessione sul turismo accessibile. L’obiettivo è far dialogare patrimonio cittadino, competenze professionali e strumenti digitali, in una città che continua a misurarsi ogni giorno con il tema dell’accoglienza per tutti.

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