Ulss 4, ambulatori aperti anche nel weekend: tra San Donà e Portogruaro superate 80 visite ed esami
Giornata straordinaria nei due ospedali del Veneto Orientale con attività dedicate a endoscopia, neurologia e diabetologia.
Nel Veneto Orientale la risposta alle liste d’attesa passa anche dal sabato. Con una nuova giornata di attività straordinaria, l’Ulss 4 ha concentrato tra gli ospedali di San Donà di Piave e Portogruaro più di 80 prestazioni specialistiche, distribuendole in tre diversi percorsi ambulatoriali.
L’iniziativa si è svolta oggi, sabato 30 maggio 2026, e ha interessato ambiti molto richiesti dai pazienti: endoscopia digestiva, neurologia e diabetologia. L’obiettivo è ampliare gli spazi disponibili per visite ed esami e utilizzare anche il fine settimana per accelerare l’accesso ai servizi.
Come sono state distribuite le prestazioni
Il programma ha coinvolto contemporaneamente i due presidi ospedalieri principali dell’Ulss 4 Veneto Orientale. A fare il conto finale sono numeri significativi per una sola giornata aggiuntiva di lavoro.
Per l’endoscopia digestiva sono state completate 20 gastroscopie tra San Donà e Portogruaro. Nell’ospedale di Portogruaro, sul fronte neurologico, sono state registrate 26 visite specialistiche insieme a 9 studi neurofisiologici. La diabetologia ha invece totalizzato 27 visite, suddivise tra le due sedi.
Nel complesso, l’apertura straordinaria ha consentito di smaltire in poche ore decine di appuntamenti che altrimenti sarebbero rimasti nelle agende ordinarie.
Il nodo delle attese e la scelta del fine settimana
La giornata rientra nella linea organizzativa con cui l’azienda sanitaria sta cercando di aumentare la disponibilità di prestazioni nei tempi richiesti dai pazienti. Aprire gli ambulatori di sabato significa infatti creare nuovi slot, alleggerendo la pressione dei giorni feriali.
Si tratta di una formula che punta a dare risposte concrete soprattutto nelle branche dove la domanda resta elevata. Endoscopia, neurologia e diabetologia intercettano bisogni molto diffusi, dai controlli diagnostici ai monitoraggi periodici per patologie croniche.
Le specialità coinvolte nei due ospedali
Le gastroscopie effettuate durante l’open day hanno riguardato un esame centrale per l’approfondimento di disturbi gastrointestinali e per la diagnosi in presenza di sintomi che richiedono verifiche mirate.
La parte neurologica, concentrata a Portogruaro, ha incluso sia visite sia esami neurofisiologici, strumenti importanti in un settore che riguarda disturbi del sistema nervoso, alterazioni motorie e altri quadri clinici che necessitano valutazioni specialistiche.
La diabetologia, presente in entrambi gli ospedali, ha rafforzato un servizio fondamentale per chi convive con una patologia che richiede controlli regolari e continuità assistenziale.
Un percorso già avviato nelle ultime settimane
Non è un intervento isolato. L’Ulss 4 ha già programmato altre aperture dedicate per recuperare prestazioni e ampliare la capacità di risposta dei propri ospedali.
Tra gli appuntamenti più recenti ci sono quelli del 23 e 24 maggio all’ospedale di Jesolo, dove 72 pazienti hanno effettuato visite con elettrocardiogramma. A San Donà di Piave, inoltre, sono stati eseguiti 50 interventi di cataratta nell’ambito dello stesso piano di potenziamento.
Le parole del direttore generale
Il direttore generale dell’Ulss 4, Carlo Bramezza, ha sottolineato il significato di queste giornate, definendole una prova concreta della volontà dell’azienda sanitaria di garantire ai pazienti risposte tempestive e appropriate.
Bramezza ha anche rimarcato il contributo del personale, ringraziando medici e infermieri che hanno assicurato la loro disponibilità anche nel fine settimana, permettendo di rendere operative queste aperture straordinarie.
Presenze istituzionali e valore per il territorio
Negli ospedali erano presenti anche diversi responsabili sanitari dell’azienda: la direttrice sanitaria Sira Bizzotto, Alessandra Cappelletto per le Funzioni Ospedaliere, Lucio Brollo, Luca Valentinis e Davide Giacomin, ciascuno per i rispettivi ambiti di competenza.
Hanno portato il proprio saluto alle équipe anche la consigliera regionale Rosanna Conte, il vicesindaco di Portogruaro Michele Lipani e il vicesindaco di San Donà di Piave Alessandro Meneguz. Per il Veneto Orientale, il dato che emerge è chiaro: utilizzare anche giornate non ordinarie sta diventando uno degli strumenti scelti per rendere più accessibili visite ed esami nei due principali ospedali del territorio.