BonGustaio, il Veneto entra nella festa dei 20 anni: San Stino tra le sette sedi del marchio
Nel 2026 il brand nato a Fiume Veneto celebra due decenni di attività. Presente anche nel Veneto Orientale con il punto vendita di San Stino di Livenza.
C’è anche il Veneto nella ricorrenza che BonGustaio si prepara a celebrare nel 2026. Il marchio della ristorazione d’asporto, nato a Fiume Veneto, raggiunge i vent’anni di attività e oggi conta sette negozi distribuiti tra Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale, con una presenza che tocca da vicino anche San Stino di Livenza.
Per il territorio veneziano orientale, la sede di viale Trieste 16 rappresenta il punto di riferimento veneto di una rete costruita in due decenni, partita da una dimensione familiare e cresciuta fino a consolidarsi nel servizio da asporto e nelle consegne a domicilio.
La presenza nel Veneto Orientale
L’anniversario cade il 1° giugno 2026 e arriva in una fase in cui l’azienda ha ormai una struttura articolata. Oltre al locale di San Stino di Livenza, BonGustaio è presente a Fiume Veneto, Azzano Decimo, Brugnera, Fontanafredda, Roveredo in Piano e Pordenone Torre.
Per chi vive tra il Veneto orientale e l’area confinante con il Pordenonese, la crescita del marchio racconta anche un legame commerciale che supera i confini regionali e si muove lungo un bacino di clientela fatto soprattutto di famiglie, gruppi di amici e ordini domestici.
Dal primo locale alla rete di oggi
All’origine dell’attività c’è Alberto Caramuta, che avviò il progetto nel 2006 quando aveva vent’anni. Da allora il percorso dell’azienda si è sviluppato ampliando sia il numero delle sedi sia la proposta rivolta al pubblico.
Il menu, infatti, non si ferma più soltanto alla pizza. Nel tempo sono entrati anche hamburger, club sandwich, piadine, fritti, kebab e altre soluzioni pensate per chi sceglie un pasto veloce da ritirare o ricevere a casa.
Il 2026 riporta in menu alcuni classici
Per accompagnare l’anno del ventesimo compleanno, l’azienda ha deciso di riproporre per un periodo alcuni dei prodotti più riconoscibili del proprio percorso. L’iniziativa è stata chiamata “I grandi ritorni” e riporterà nei punti vendita pizze e panini che hanno lasciato un ricordo particolare tra i clienti abituali.
La scelta guarda chiaramente alla componente affettiva del marchio, puntando su sapori che hanno segnato fasi diverse della sua storia. Un modo per trasformare l’anniversario non soltanto in una data simbolica, ma anche in un’occasione di contatto diretto con chi segue il brand da anni.
Innovazione e rapporto con le comunità
Accanto all’espansione della rete, BonGustaio ha investito anche sugli strumenti digitali, dotandosi di un’app proprietaria per gli ordini online. La crescita, però, è stata accompagnata anche da iniziative rivolte al territorio, con attività per i più piccoli, collaborazioni con associazioni sportive e laboratori gratuiti della pizza nelle scuole dell’infanzia locali.
Caramuta ha ripercorso così il suo cammino professionale: «Ho iniziato come fattorino, poi la mia passione per l’arte bianca mi ha permesso di farmi strada tra i pizzaioli. Nonostante ora la gestione aziendale sia molto più complessa, mi capita tutt’oggi di dover sostituire i collaboratori. Oltre a divertirmi ancora, credo sia un bel modo per capire le esigenze dei clienti e tenere a mente il punto di vista dei dipendenti».
Nel messaggio legato all’anniversario, il fondatore ha voluto mettere al centro soprattutto il ringraziamento a clienti e collaboratori: «Il traguardo dei vent’anni è soprattutto un’occasione per dire grazie. Alle famiglie che ci scelgono da anni, ai collaboratori che ogni giorno rendono possibile la nostra missione e a tutte le persone che hanno contribuito a scrivere questa storia».
Da Fiume Veneto al Veneto Orientale, il percorso di BonGustaio arriva così a un passaggio significativo, con sette sedi attive e l’obiettivo di continuare a presidiare un segmento quotidiano come quello delle cene da condividere a casa, tra familiari e amici.