Trevigiani, buon avvio al Giro del Friuli: Fabbro entra nella top 5 e veste il bianco
Il corridore trevigiano apre la corsa a tappe con un piazzamento a Pocenia e guida la graduatoria Under 21 prima della salita di Ravascletto.
Per la Treviso del ciclismo arriva subito un segnale incoraggiante dal Giro del Friuli Venezia Giulia 2026. Nella tappa inaugurale di Pocenia, Riccardo Fabbro ha portato l’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol nelle posizioni che contano, chiudendo quinto e conquistando anche il primato tra gli Under 21.
Un risultato che dà sostanza al debutto della formazione di Porta San Tomaso nella corsa friulana e che consegna al velocista trevigiano la maglia bianca da indossare nella seconda giornata di gara, in programma oggi, 4 settembre.
Un piazzamento che vale doppio
La frazione iniziale non si è risolta con una volata di gruppo piena, perché davanti sono riusciti a resistere tre attaccanti. Alle loro spalle, nello sprint degli inseguitori, Fabbro si è giocato le prime posizioni ed è arrivato a ridosso di Alessio Dalle Vedove dell’Astana, ottenendo così la quinta piazza finale.
Per il corridore veneto non è soltanto un buon ordine d’arrivo: il piazzamento di Pocenia gli permette infatti di salire in testa alla classifica dei giovani, un passaggio importante in una corsa a tappe che già dal secondo giorno cambia caratteristiche.
La squadra veneta resta compatta
In casa Trevigiani il bilancio della prima uscita è positivo anche per la tenuta del gruppo. Oltre a Fabbro, hanno concluso con il plotone principale anche Martin Gris, Lorenzo Dalle Crode, Marco Zanotto, Gabriele Peluso e Lorenzo Mottes.
Per una squadra veneta che punta a lasciare il segno nella corsa, avere più uomini ancora pienamente dentro la gara dopo la giornata d’esordio rappresenta un elemento da non sottovalutare, soprattutto in vista delle tappe che possono incidere sulla generale.
Oggi il passaggio chiave verso Ravascletto
Dopo un avvio favorevole alle ruote veloci, il Giro propone subito un terreno diverso con la Martignacco-Ravascletto. L’arrivo in salita è indicato come uno dei momenti destinati a chiarire i rapporti di forza tra i protagonisti della classifica.
Secondo il direttore sportivo Rino De Candido, la fuga della prima giornata ha tolto agli sprinter una chance più netta, ma la prova di Fabbro conferma comunque la sua competitività. Per le tappe successive, e in particolare per la chiusura di domenica, il trevigiano potrebbe tornare ad avere terreno adatto per giocarsi le proprie possibilità.
Nella frazione odierna l’attenzione del team si concentra soprattutto su Lorenzo Dalle Crode e Lorenzo Mottes. Dalle Crode viene considerato un atleta capace di reggere il confronto con i migliori quando la strada sale, mentre Mottes si presenta dopo una top ten ottenuta a Carnago sabato scorso.
Il calendario dei prossimi giorni
Il Giro del Friuli Venezia Giulia proseguirà poi con la Latisana-Tarcento di venerdì 5 settembre e con la Cervignano del Friuli-Brugnera di sabato 6 settembre, ultime due tappe di un programma che può ancora cambiare più volte gli equilibri.
Per il Veneto, intanto, il primo dato concreto arriva da Pocenia: un atleta trevigiano nelle prime cinque posizioni, la leadership nella graduatoria Under 21 e una squadra compatta all’avvio. In attesa della salita di Ravascletto, la Trevigiani si prende un avvio di corsa che offre già motivi validi per guardare con fiducia ai prossimi giorni.