Settembre nel Camposampierese: dieci occasioni gratuite per scoprire ville, chiesette e aree naturalistiche

Due appuntamenti nel Trevigiano tra filari, pranzo benefico e attività aperte al pubblico. Il ricavato andrà alla sezione provinciale della Lilt. su prenotazione dal 5 al 27 settembre tra borghi, musei, oratori e oasi.

02 settembre 2026 03:01
Settembre nel Camposampierese: dieci occasioni gratuite per scoprire ville, chiesette e aree naturalistiche -
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Non solo ville venete e centri storici: a settembre il Camposampierese propone un percorso diffuso tra piccoli edifici sacri, musei del territorio e spazi verdi recuperati. Il nuovo calendario di Visit Camposampierese mette insieme dieci visite guidate gratuite, distribuite dal 5 al 27 settembre 2026 in diversi comuni dell'area padovana.

L'iniziativa punta a far emergere un patrimonio spesso poco visibile a chi attraversa questi paesi ogni giorno: tracce della centuriazione romana, percorsi legati alla Romea Strata, dimore storiche, zone umide e itinerari vicini alle piste ciclopedonali. La partecipazione è gratuita, con prenotazione consigliata fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Un mese per leggere il territorio da prospettive diverse

Il cartellone alterna mete storiche e ambientali, costruendo un racconto unitario del Camposampierese. L'idea è quella di collegare luoghi molto diversi tra loro, ma accomunati dal valore culturale e paesaggistico: dai segni lasciati dall'età romana fino agli interventi più recenti di recupero naturalistico.

Dietro al programma c'è anche una precisa strategia di promozione locale, che accompagna il lancio del marchio d'area Visit Camposampierese. L'obiettivo è rafforzare l'attrattività del comprensorio attraverso proposte accessibili, guidate e distribuite nell'arco del mese.

Le prime tappe tra Campodarsego e Villanova

Il via è fissato per sabato 5 settembre a Bronzola di Campodarsego, dove sarà visitabile la Chiesetta del Panigale dalle 9.30 alle 12.30, con accompagnamento guidato alle 10. La piccola costruzione campestre dedicata alla Madonna dell'Addolorata si trova lungo il Tergola, all'interno dell'area di Tergolandia, e custodisce elementi antichi come laterizi di epoca romana, murature a spina di pesce e incisioni medievali attribuite a pellegrini di passaggio.

Il giorno successivo, domenica 6 settembre, l'appuntamento si sposterà a Villanova di Camposampiero per Villa Ruzzini. L'apertura è prevista dalle 14.30 alle 17.30, con visita alle 15. L'edificio, realizzato tra tardo Cinquecento e primo Seicento, oggi sede municipale, conserva al piano nobile un importante ciclo di affreschi legato alla storia di Marco Ruzzini.

Borgoricco e le oasi: archeologia, architettura e natura

Tra gli incontri più particolari c'è quello di venerdì 11 settembre a Borgoricco, in orario serale, al Centro Culturale Aldo Rossi e al Museo della Centuriazione Romana. Dalle 20 alle 23 il pubblico potrà entrare in uno spazio che unisce il valore dell'architettura contemporanea firmata da Aldo Rossi alla lettura del Graticolato romano, ancora riconoscibile nell'assetto della campagna.

Sabato 12 settembre toccherà invece all'Oasi Cornara di Piombino Dese, visitabile dalle 9.30 alle 12.30 con guida alle 10. L'area si estende per circa dieci ettari ed è caratterizzata da due bacini, oltre che da un ambiente ricco di biodiversità, a breve distanza dalla Treviso-Ostiglia.

Visit Camposampierese, a settembre 10 visite guidate gratuite tra ville, oratori e oasi

Domenica 13 settembre il programma farà tappa all'Oasi Rossato di San Giorgio delle Pertiche. L'apertura è prevista dalle 14.30 alle 17.30, con visita accompagnata alle 15. La zona, nata dal recupero di due ex cave a metà degli anni Novanta, ospita numerose specie vegetali autoctone della pianura e offre un percorso semplice lungo gli specchi d'acqua, con punti dedicati all'osservazione dell'avifauna. Per il tragitto sono consigliate scarpe chiuse.

Oratori e luoghi della memoria lungo gli antichi percorsi

Il calendario continuerà sabato 19 settembre a Borghetto di Villa del Conte con l'apertura dell'Oratorio di San Massimo, dalle 9.30 alle 12.30, e visita guidata alle 10. L'edificio, sorto tra il IX e il X secolo lungo l'antica Romea Strata, conserva affreschi e testimonianze della sua lunga relazione con il territorio e con i cammini dei viandanti.

Nel programma fino al 27 settembre rientra anche l'Oratorio di Sant'Antonio, inserito nel paesaggio delle risorgive e vicino al vecchio tracciato della Romea Strata. La struttura è ricordata già nella visita del cardinale Rezzonico del 1744. L'apertura prevista sarà dalle 14.30 alle 17.30, con accompagnamento alle 15.

Il progetto che sostiene l'iniziativa

A promuovere il ciclo di appuntamenti è l'Ufficio Turistico della Federazione dei Comuni del Camposampierese, con il sostegno della Camera di Commercio di Padova attraverso il bando “Vicini al Territorio” di Venicepromex.

Per il Padovano si tratta di un'operazione che prova a mettere in rete mete note e luoghi meno frequentati, offrendo occasioni concrete per conoscere da vicino paesaggi, edifici storici e aree rinaturalizzate. Un invito, in sostanza, a guardare il Camposampierese non come semplice area di passaggio, ma come destinazione da esplorare con tempi più lenti.

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