Mestre sul podio mondiale del dragon boat: il Trifoglio Rosa firma un argento da record in Francia

Al festival internazionale di Aix-les-Bains la squadra mestrina chiude seconda nei 200 metri con 54,78: miglior piazzamento italiano in gara.

04 settembre 2026 05:24
Mestre sul podio mondiale del dragon boat: il Trifoglio Rosa firma un argento da record in Francia -
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Da Mestre al palcoscenico più importante del dragon boat dedicato alle Breast Cancer Paddlers, con un risultato che porta il nome della città ai vertici internazionali. Il Trifoglio Rosa ha conquistato il secondo posto assoluto nei 200 metri al Festival IBCPC 2026 di Aix-les-Bains, in Francia, chiudendo la finale in 54,78 secondi.

Per l’equipaggio veneziano il dato ha un peso doppio: oltre al podio, è arrivato anche il nuovo primato interno della società. In una manifestazione che ha radunato 156 squadre da numerosi Paesi, quella mestrina è stata anche la sola formazione italiana capace di entrare tra le prime venti.

La competizione si è svolta sul Lago del Bourget dal 24 al 30 agosto 2026, nell’ambito dell’Ibcpc Participatory Dragon Boat Festival, appuntamento quadriennale che mette insieme migliaia di donne accomunate da un percorso oncologico e da una pratica sportiva vissuta come riabilitazione, energia condivisa e confronto agonistico.

Trifoglio Rosa Mestre seconda al Mondiale di dragon boat: 54,78 nei 200 metri

La prova che vale il podio

A rappresentare Mestre e Venezia è stato un gruppo formato da 32 atlete del Trifoglio Rosa, con il contributo di 3 componenti del team Pink Fire Lilt. Sabato 29 agosto, già nella sessione del mattino, la squadra aveva indirizzato la giornata con una batteria corsa ad alto livello, utile per staccare subito il pass per la finale.

Nello sprint del pomeriggio sui 200 metri è poi arrivata la conferma: secondo miglior tempo complessivo dell’intera rassegna e una prestazione che colloca il club veneziano in una fascia di assoluto rilievo mondiale. Per un gruppo nato a Mestre, il riscontro tecnico ottenuto in Francia rappresenta uno dei risultati più significativi della propria storia sportiva.

Alla trasferta si aggiunge anche un altro piazzamento internazionale: cinque atlete mestrine hanno preso parte a un equipaggio misto multinazionale insieme a compagne di Sudafrica, Stati Uniti e Irlanda, chiudendo al 24° posto.

Trifoglio Rosa Mestre seconda al Mondiale di dragon boat: 54,78 nei 200 metri

Il segno di Venezia al festival

Nel corso della manifestazione la squadra ha portato con sé anche un tratto riconoscibile della propria identità. Durante la sfilata e nei momenti fuori gara, le atlete si sono presentate con maglia a righe e cappello di paglia con nastro tricolore, richiamando l’immaginario veneziano.

Un modo per farsi notare dentro un contesto internazionale molto ampio, ma anche per ribadire il legame con il territorio da cui il gruppo è partito. Dopo la finale, secondo quanto raccontato dal team, il risultato è stato salutato dalle altre formazioni italiane con un lungo applauso, mentre le atlete hanno alzato le pagaie intonando “Grazie alla Vita che ci ha dato tanto”.

Trifoglio Rosa Mestre seconda al Mondiale di dragon boat: 54,78 nei 200 metri

Una squadra nata a Punta San Giuliano

Il Trifoglio Rosa Mestre è attivo dal 2011 all’interno della Canottieri Mestre, a Punta San Giuliano. La squadra riunisce donne operate di tumore al seno che hanno trovato nel dragon boat non soltanto una disciplina sportiva, ma anche uno strumento utile nel percorso successivo alla malattia.

La pagaiata, con il suo movimento continuo e ritmato, viene infatti associata a benefici sul piano del linfodrenaggio degli arti superiori e alla prevenzione o riduzione del linfedema dopo l’asportazione dei linfonodi ascellari. Accanto all’aspetto fisico, resta centrale la dimensione del gruppo: allenarsi in equipaggio significa affrontare insieme una parte importante della propria esperienza di vita.

Trifoglio Rosa Mestre seconda al Mondiale di dragon boat: 54,78 nei 200 metri

Il valore del traguardo oltre la classifica

A sottolineare il significato della trasferta è stata la presidente del Trifoglio Rosa Mestre, Cristiana Csermely: “La straordinaria esperienza vissuta al Festival IBCPC di Aix-les-Bains è il punto di arrivo di un incredibile percorso umano e sportivo. Dobbiamo ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenute in questi 15 anni affinché potessimo consentire a tutte le donne operate di tumore al seno di parteciparvi: attraverso la solidarietà, l’amicizia, gli allenamenti, le trasferte e da ultimo la costituzione di un gruppo molto affiatato”.

La presidente ha anche richiamato il senso più profondo dell’evento, ricordando le compagne che non ci sono più e il valore simbolico del festival, dove non è prevista una premiazione tradizionale. “Tutte le partecipanti avevano infatti già vinto la cosa più importante: un’altra opportunità. Noi comprese”. Un passaggio che restituisce bene il significato dell’argento conquistato in Francia: un grande risultato sportivo, ma anche il riflesso di una comunità che a Mestre continua a crescere attraverso lo sport.

Trifoglio Rosa Mestre seconda al Mondiale di dragon boat: 54,78 nei 200 metri

Per Venezia e per Mestre resta così una notizia che va oltre il cronometro: il secondo posto di Aix-les-Bains conferma il Trifoglio Rosa tra le realtà italiane più riconoscibili di questa disciplina e porta in primo piano una esperienza locale capace di parlare a livello internazionale.

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