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Tezenis, stop a Trieste dopo una gara ad alto punteggio: 108-99 il finale

Verona resta in partita a lungo sul parquet giuliano, ma nel finale cede alla Pallacanestro Trieste trascinata da Ross. Pesano anche i tanti fischi arbitrali.

25 ottobre 2026 21:47
Tezenis, stop a Trieste dopo una gara ad alto punteggio: 108-99 il finale -
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Si interrompe a Trieste la corsa della Tezenis Verona, battuta 108-99 al termine di una partita nervosa, lunghissima e ricca di interruzioni. Per gli scaligeri resta la sensazione di aver retto il confronto per buona parte della serata, prima dell’allungo decisivo dei padroni di casa nell’ultimo periodo.

Per Verona, che arrivava da tre successi consecutivi, non è bastata una prova offensiva comunque consistente. La squadra di Ramagli ha trovato punti distribuiti, ha attaccato bene il ferro soprattutto nei primi due quarti e ha saputo restare agganciata al match anche nei momenti più complicati.

Alla fine a fare la differenza sono stati soprattutto l’impatto di Colbey Ross, autore di 27 punti, e la precisione dall’arco di Trieste, capace di colpire nei possessi più pesanti. Per la Scaligera resta una sconfitta che rallenta il momento positivo, ma maturata contro un’avversaria di alto livello e dentro una sfida dal copione molto particolare.

Verona parte bene e comanda a lungo

L’avvio aveva dato indicazioni incoraggianti per i gialloblù. Samuels e compagni hanno subito trovato varchi vicino a canestro, sfruttando bene le situazioni in uno contro uno e costruendo un piccolo margine già nel primo quarto, chiuso avanti 27-23.

Anche nel secondo periodo la Tezenis ha mantenuto lucidità offensiva. Andrews ha dato continuità, Samuels ha continuato a produrre, mentre Trieste si è aggrappata soprattutto ai suoi uomini di maggior talento. All’intervallo il tabellone segnava 53-51 per Verona, vantaggio costruito con buone letture e con una presenza costante in area.

Il terzo quarto rimette tutto in equilibrio

Dopo la pausa, però, l’inerzia ha iniziato a cambiare. Trieste ha alzato il ritmo, Jones è entrato davvero nella gara e i padroni di casa hanno trovato punti anche da giocatori fin lì meno incisivi. Verona, pur restando dentro la partita, ha perso qualcosa in continuità tra palle perse e qualche possesso gestito peggio del solito.

La frazione si è trasformata in un continuo botta e risposta, con sorpassi e controsorpassi. Gli scaligeri hanno comunque avuto il merito di non uscire dal match, restando a contatto fino al 79-77 con cui si è arrivati agli ultimi dieci minuti.

Nel finale Trieste trova l’allungo

L’ultimo quarto si è aperto ancora in equilibrio, ma quando Trieste ha trovato alcune triple pesanti e maggior continuità vicino a canestro, la Tezenis ha iniziato a inseguire con più affanno. Verona ha provato a rientrare più volte, aggrappandosi anche ai canestri di Loro, Tobey e Andrews, senza però riuscire a ricucire del tutto.

Negli ultimi minuti il punteggio si è mosso spesso dalla lunetta, dentro un finale spezzettato da continui fischi. Ross, con personalità, ha gestito i possessi decisivi e ha chiuso i conti, accompagnando Trieste verso il 108-99 conclusivo.

I numeri della Tezenis e il tema arbitrale

Per Verona i migliori realizzatori sono stati Andrews con 19 punti e Samuels con 18, seguiti da Tobey a quota 16. Buon contributo anche da Zampini e Loro, entrambi in doppia cifra con 12 punti. Una distribuzione che conferma la capacità della squadra di trovare soluzioni diverse, anche se stavolta non è bastata per uscire con i due punti.

Tra i dati da sottolineare c’è anche il numero altissimo di falli fischiati: ben 62 complessivi. Un aspetto che ha inciso sul ritmo, ha appesantito la gestione dei quintetti e ha finito per condizionare a lungo lo sviluppo della gara. In un contesto così frammentato, Trieste è stata più fredda nei momenti decisivi.

Per la Tezenis resta ora da archiviare una trasferta complicata, in cui per lunghi tratti si sono viste buone cose contro una formazione profonda e talentuosa. La sconfitta ferma la striscia positiva, ma non cancella quanto di buono Verona aveva costruito nelle uscite precedenti.

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