Taranto, Toniutto a un passo dalle migliori otto: nona ai Giochi del Mediterraneo con 55,71
La giavellottista montebellunese del Team Treviso debutta con l’Italia assoluta e chiude tra le prime dieci in una gara di livello molto alto.
Un debutto in azzurro che lascia indicazioni importanti per l’atletica trevigiana. A Taranto, ai Giochi del Mediterraneo, Adele Toniutto ha concluso la prova del giavellotto al nono posto, fermandosi appena fuori dal gruppo delle otto ammesse alla parte finale della gara.
La 25enne di Montebelluna, portacolori del Team Treviso, ha fatto segnare 55,71 metri, misura che rappresenta uno dei risultati più significativi del suo percorso e che conferma il livello raggiunto in questa stagione. In un contesto tecnico molto selettivo, il margine per entrare tra le migliori è stato minimo.
Una misura pesante in una finale molto competitiva
Il concorso disputato in Puglia si è rivelato di qualità altissima. Toniutto ha aperto con 54,05, poi ha trovato il lancio migliore a 55,71 e ha chiuso con 50,72. Un rendimento solido, costruito contro avversarie di primo piano e dentro una gara in cui i riferimenti si sono alzati fin dai primi turni.
Basta guardare i numeri per capire il livello della prova: quattro atlete hanno oltrepassato i 60 metri e sette sono andate oltre quota 59. Il successo è finito alla serba Vilagos con 65,93. In questo quadro, il piazzamento dell’atleta veneta acquista peso, perché ottenuto in una delle competizioni internazionali più esigenti del calendario.
Per il Trevigiano un altro segnale dall’atletica femminile
Il nono posto di Taranto si inserisce in una fase positiva per il movimento provinciale, che continua a portare presenze di rilievo nelle manifestazioni azzurre. Per il Team Treviso e per l’ambiente montebellunese, la chiamata con la Nazionale assoluta rappresenta già di per sé un passaggio significativo, reso ancora più concreto da una prestazione vicina ai vertici personali.
Toniutto, che in passato aveva già vestito la maglia azzurra a livello under 23 agli Europei di Espoo nel 2023, ha vissuto così il suo primo appuntamento con la selezione maggiore. Dopo la gara ha parlato dell’emozione provata per questa esperienza e della soddisfazione per essere riuscita a esprimersi su misure elevate, sfiorando l’ingresso nella finale ristretta.
Il percorso che l’ha portata fino alla Nazionale assoluta
L’atleta, seguita dal tecnico Emanuele Serafin, è cresciuta nell’Atletica Montebelluna, una delle realtà che alimentano il progetto Team Treviso insieme a Gruppo Atletica Vedelago, Atletica Sernaglia e Atletica Quinto. Un vivaio che continua a produrre profili capaci di affacciarsi con continuità sul palcoscenico nazionale.
Anche i risultati recenti raccontano una progressione chiara. Nel 2025 Toniutto aveva conquistato l’argento ai Campionati Italiani Assoluti di Caorle; lo scorso marzo era poi arrivato il bronzo ai Tricolori invernali di Mariano Comense. Dopo aver chiuso il 2025 con un personale di 53,06, nel 2026 ha alzato più volte l’asticella.
I miglioramenti sono arrivati l’8 febbraio a Udine con 54,04, il 19 aprile a Parma con 54,82 e soprattutto il 6 giugno a Strasburgo con 57,45. Proprio quella misura le ha consegnato il decimo posto nelle liste italiane di sempre, un riferimento che aiuta a leggere meglio anche il risultato raccolto ai Giochi del Mediterraneo.
Il dato finale, oltre al piazzamento, è la continuità mostrata in una stagione lunga e in crescita. La trasferta di Taranto consegna a Toniutto una presenza importante con l’Italia assoluta e conferma per il Veneto, e in particolare per il Trevigiano, una specialista ormai stabilmente competitiva ad alto livello.