Trevigiano di 35 anni perde la vita in galleria nel Pordenonese: la vittima è Giacomo Lazzarin

Lo schianto nel tunnel del monte Fara, tra Barcis e Montereale Valcellina. Tre donne sull’auto hanno riportato lievi traumi e sintomi da inalazione di fumo.

08 giugno 2026 12:20
Trevigiano di 35 anni perde la vita in galleria nel Pordenonese: la vittima è Giacomo Lazzarin -
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Un uomo di 35 anni residente nel Trevigiano ha perso la vita sabato pomeriggio in un incidente avvenuto fuori provincia, lungo la strada che attraversa la galleria del monte Fara, nel territorio tra Barcis e Montereale Valcellina. La vittima è Giacomo Lazzarin, morto dopo l’urto tra la sua moto e una Fiat Panda all’interno del tunnel.

Per il Veneto, e in particolare per il Trevigiano da cui proveniva il motociclista, la notizia arriva da una delle arterie che collegano l’area montana pordenonese verso valle. L’impatto si è verificato in direzione Pordenone, a circa un chilometro e mezzo dall’ingresso della galleria, nel tardo pomeriggio del 7 giugno 2026.

Incendio nel tunnel dopo lo schianto

Dopo la collisione, la moto ha continuato la sua corsa per diversi metri fino a fermarsi sul lato opposto del tunnel, dove si è incendiata. Le condizioni all’interno della galleria sono diventate subito critiche per la presenza di fumo e per la visibilità molto ridotta, elemento che ha reso più complesse le operazioni di raggiungimento del punto dell’incidente.

Le registrazioni della videosorveglianza interna hanno fissato il momento dello schianto alle 18.16 e 38 secondi. In base ai primi riscontri, l’utilitaria viaggiava senza fari accesi, mentre la moto procedeva a velocità elevata. Saranno gli accertamenti successivi a definire con precisione il peso di ciascun elemento nella ricostruzione complessiva.

Chi era la vittima e cosa è emerso

In un primo momento il motociclista non aveva con sé documenti. L’identità è stata ricostruita attraverso la targa del mezzo, che ha consentito di risalire a Giacomo Lazzarin, 35 anni, residente nel Trevigiano. L’uomo sarebbe stato sbalzato dalla sella con violenza, finendo a notevole distanza dal punto dell’urto.

Quando i sanitari sono riusciti a raggiungerlo, dopo lo spegnimento delle fiamme e con il fumo ormai in attenuazione, non c’era più nulla da fare. Il medico ha potuto soltanto confermare il decesso.

Le tre donne a bordo dell’auto

Sulla Fiat Panda viaggiavano tre donne. Al volante c’era C.A., 20 anni, di Montereale Valcellina; con lei C.I., 35 anni, anche lei residente a Montereale Valcellina, e I.Q., 51 anni, di Aviano. Le occupanti della vettura hanno riportato conseguenze non gravi, con traumi lievi e una leggera intossicazione dovuta al fumo sviluppato dopo l’incendio.

L’allarme al 112 è arrivato poco prima delle 18.30. La centrale dell’emergenza sanitaria ha attivato il dispositivo di soccorso, mentre per la presenza del rogo nel tunnel è stato disposto anche il preallarme incendio. I vigili del fuoco di Maniago hanno operato con il supporto dell’autobotte del comando provinciale di Pordenone.

Traffico bloccato e rilievi sulla strada

Per consentire lo spegnimento del mezzo, la messa in sicurezza dell’area e i rilievi, la galleria è stata chiusa in entrambe le direzioni. I veicoli coinvolti sono stati sequestrati e la ricostruzione dell’accaduto è affidata ai carabinieri della compagnia di Spilimbergo.

La chiusura del tunnel ha avuto effetti immediati anche sulla viabilità, con lunghe colonne di veicoli lungo il collegamento tra la Valcellina e la pianura. Una tragedia maturata fuori regione per il luogo dell’incidente, ma che tocca da vicino anche il Veneto per la morte del giovane trevigiano.

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