Estate nel Camposampierese, teatro all’aperto per famiglie: 14 serate gratuite in 10 comuni
Da metà giugno ai primi di settembre il cartellone itinerante attraversa il territorio con spettacoli per bambini e adulti, senza prenotazione.
Un’estate di spettacoli diffusi tra piazze, parchi, ville e spazi pubblici del Camposampierese: da martedì 16 giugno al 1 settembre torna “Tra Palco e Stelle 2026 – Un territorio in scena”, iniziativa pensata per coinvolgere famiglie e bambini con 14 appuntamenti serali a partecipazione libera.
Per il territorio padovano si tratta di un calendario che mette insieme cultura e vita di comunità, con un formato itinerante che attraversa 10 comuni e porta il teatro anche fuori dalle sale tradizionali. L’accesso è gratuito, non è richiesta prenotazione e resta possibile lasciare un’offerta libera.
L’esordio della rassegna è fissato a Camposampiero, nel Parco di Villa Campello, martedì 16 giugno alle 21, con “Il mulino incantato” interpretato da Alberto De Bastiani. La conclusione è invece prevista a Borgoricco il 1 settembre.
Il progetto è promosso dalla Federazione dei Comuni del Camposampierese, mentre l’organizzazione è affidata al Centro di Produzione Teatrale Gli Alcuni, che cura anche l’impostazione complessiva del cartellone estivo.
Un programma che si muove tra i comuni
La rassegna è costruita come un percorso nel territorio e utilizza luoghi molto diversi tra loro: non solo giardini e piazze, ma anche edifici storici, auditorium, teatri, palazzi e tensostrutture. L’idea è avvicinare il pubblico agli spettacoli là dove vive e frequenta gli spazi della stagione estiva.
Questo impianto rende ogni serata parte delle manifestazioni locali già in calendario nei singoli comuni, creando un filo unico tra appuntamenti diversi ma legati dallo stesso obiettivo: offrire occasioni culturali accessibili a famiglie, bambini e pubblico di più età.
Non solo fiabe: linguaggi diversi per un pubblico ampio
Il cartellone riunisce compagnie professionali e forme sceniche differenti. Ci saranno teatro d’attore, narrazione, pupazzi, burattini, teatro di figura e d’oggetti, ma anche videoproiezioni, interventi musicali dal vivo, teatro di strada e clownerie.
Accanto ai racconti più vicini all’immaginario dei bambini, trovano spazio anche testi originali e contenuti che affrontano temi educativi e sociali. L’impostazione scelta punta quindi a un pubblico intergenerazionale, con spettacoli pensati per essere condivisi da piccoli e adulti.
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è anche ECO OCA, un gioco che introduce un sistema di premialità per i bambini che seguiranno più appuntamenti nel corso della rassegna.
Come partecipare e cosa succede in caso di pioggia
Tutte le serate sono a ingresso gratuito con formula a offerta libera. Le eventuali somme raccolte, secondo quanto previsto dall’organizzazione, saranno destinate ad associazioni o realtà indicate dai Comuni coinvolti, a sostegno di attività legate al territorio.
Se il meteo non permetterà lo svolgimento all’aperto, gli spettacoli saranno trasferiti in sedi alternative. Le indicazioni sulle location sostitutive verranno comunicate attraverso i canali della rassegna.
La regia del progetto culturale
L’ideazione e la realizzazione del programma fanno capo al Centro di Produzione Teatrale Gli Alcuni. La direzione artistica è affidata a Sergio Manfio, fondatore della compagnia, che legge il festival come un’occasione di partecipazione dal vivo per bambini e famiglie, in una dimensione condivisa e concreta.
La manifestazione si svolge con il patrocinio e il sostegno del Ministero della Cultura e dei Comuni che aderiscono alla Federazione del Camposampierese. Per il pubblico veneto il primo riferimento resta la data del 16 giugno a Villa Campello: da lì prenderà avvio un percorso estivo che accompagnerà il territorio fino ai primi giorni di settembre.