A Spinea una sera tra giardino storico, oratorio e musica: il FAI accende Villa Simion il 13 giugno
Dalle 18 alle 22 apertura speciale in via Roma 265 con percorso guidato, aperitivo e live set. L’appuntamento veneziano rientra nel calendario regionale di FAI Serata.
Villa Simion si prepara a diventare uno dei punti d’incontro della serata del 13 giugno a Spinea, con un’apertura straordinaria pensata per mettere insieme patrimonio culturale e atmosfera informale. Dalle 18 alle 22 il Giardino della villa e l’Oratorio di Santa Maria Assunta, in via Roma 265, ospiteranno un appuntamento firmato FAI che abbina visite accompagnate, aperitivo e musica dal vivo.
L’iniziativa porta nel Veneziano il format “FAI Serata”, ideato dai Gruppi FAI Giovani del Veneto per proporre un modo diverso di frequentare luoghi storici e spazi spesso poco esplorati. L’idea è quella di usare le ore della sera, nel periodo di inizio estate, per rendere questi contesti più vicini soprattutto a un pubblico giovane, senza rinunciare alla dimensione culturale.
La tappa di Spinea nel calendario veneto
Quello di via Roma è uno dei sette eventi distribuiti nelle province della regione tra maggio e giugno 2026. Ogni appuntamento è costruito con una formula simile, ma adattata al luogo che lo ospita: visite, momenti conviviali e proposte collaterali che aiutano a leggere il territorio con un taglio più accessibile rispetto alla classica apertura monumentale.
Per Spinea il focus sarà sul complesso di Villa Simion e sull’oratorio annesso, accompagnati dai volontari FAI in un percorso serale che punta a valorizzare un bene riconoscibile per la comunità locale. Accanto alla parte di visita, il programma prevede anche un aperitivo e un momento musicale, così da trasformare l’evento in un’occasione di incontro oltre che di scoperta.
Un format pensato per avvicinare nuovi pubblici
Il progetto regionale nasce come evoluzione di esperienze già sperimentate dal FAI Giovani e allarga il raggio d’azione oltre le sole ville venete. Nel cartellone entrano infatti anche giardini, parchi, oratori e altri siti storici, con proposte che cambiano di sera in sera: concerti, osservazioni del cielo, attività creative, dj set, esperienze di benessere e visite guidate.
La presidente del FAI Veneto, Giovanna Vigili de Kreutzenberg, ha sottolineato il valore di un programma capace di attraversare ambienti diversi del territorio regionale proprio nelle serate di maggio e giugno. I coordinatori FAI Giovani Veneto, Nicolò Marchi e Isabella Bergamin, hanno invece evidenziato la volontà di riprendere quanto di più efficace era emerso in iniziative precedenti, rafforzando l’identità serale del progetto e ampliando i luoghi coinvolti.
Le serate sostengono anche un intervento di recupero
Partecipare agli appuntamenti di “FAI Serata” significa anche contribuire a una raccolta destinata a un bene montano del patrimonio FAI. Le risorse andranno infatti al recupero di Malga Monte Fontana Secca e Col de Spadarót, nel Massiccio del Grappa, con l’obiettivo di intervenire sui pascoli storici e sulle strutture dell’alpeggio per restituire accessibilità a quest’area.
Il calendario aveva preso avvio il 23 maggio con le date di Rovigo e Treviso, mentre il 13 giugno affiancherà alla tappa di Spinea anche quella padovana di Villa Cittadella Vigodarzere Valmarana a Saonara. Successivamente il programma proseguirà il 20 giugno tra Verona e Vicenza, per poi chiudersi il 27 giugno nel Bellunese, a Villa Miari di Sedico.
Per chi vuole partecipare all’appuntamento di Spinea, il riferimento resta l’apertura tra le 18 e le 22 del 13 giugno. Le modalità di accesso e le indicazioni organizzative vengono diffuse attraverso i canali dei Gruppi FAI Giovani del Veneto e del FAI; per i ragazzi tra 18 e 35 anni è prevista anche la possibilità di aderire al FAI direttamente in loco con la quota Benvenuto FAI Giovani da 15 euro.