Ville e giardini aperti al tramonto: il 13 giugno il FAI porta due serate speciali tra Saonara e Spinea

Nel Padovano e nel Veneziano il nuovo calendario FAI Giovani propone visite serali tra parchi storici, oratori e momenti conviviali.

08 giugno 2026 21:07
Ville e giardini aperti al tramonto: il 13 giugno il FAI porta due serate speciali tra Saonara e Spinea -
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Il patrimonio storico veneto si prepara a farsi vivere in una fascia oraria diversa dal solito, quella delle sere di giugno. Venerdì 13 giugno il calendario di FAI Serata fa tappa contemporaneamente in provincia di Padova e in provincia di Venezia, con due iniziative pensate per un pubblico ampio ma con un taglio particolarmente vicino alle nuove generazioni.

L’appuntamento riguarda da vicino due luoghi del territorio: a Saonara sarà visitabile il parco di Villa Cittadella Vigodarzere Valmarana, mentre a Spinea il programma coinvolgerà il Giardino di Villa Simion e l’Oratorio di Santa Maria Assunta. In entrambi i casi l’idea è quella di unire scoperta culturale e atmosfera informale, sfruttando le ore serali dell’inizio estate.

Due tappe venete nella stessa serata

Il progetto è promosso dai Gruppi FAI Giovani del Veneto e si inserisce in un ciclo di sette date distribuite nelle sette province della regione tra maggio e giugno 2026. Il format nasce come evoluzione di “FAI un Giro in Villa” e amplia il raggio d’azione: non solo dimore storiche, ma anche giardini, parchi, oratori e altri spazi di interesse culturale spesso meno frequentati.

Il motto scelto, “E tu, scrolli o FAI Serata?”, riassume bene l’impostazione dell’iniziativa: trasformare la visita in un’esperienza più contemporanea, fatta di tempo condiviso, passeggiate, musica e occasioni di socialità, senza perdere il legame con la tutela dei beni culturali.

Saonara, apertura speciale nel parco di Villa Cittadella Vigodarzere Valmarana

Nel Padovano il ritrovo è a Caovilla di Saonara, in via Valmarana 25. Qui il pubblico potrà entrare nel parco romantico della villa per un percorso accompagnato dai volontari FAI, tra elementi paesaggistici e richiami simbolici che caratterizzano l’impianto progettato da Giuseppe Jappelli.

Le visite saranno proposte dalle 16.30 alle 20.00 con partenze circa ogni 20 minuti. Il tragitto permetterà di attraversare alcuni degli scorci più suggestivi dell’area verde, dalla grotta dei Templari fino al lago con l’isola centrale collegata da due ponti.

Per la fascia finale della giornata è prevista anche una novità: gli ultimi due turni, fissati alle 19.30 e alle 20.00, richiederanno prenotazione e consentiranno per la prima volta l’accesso anche alle stanze del piano terra della villa, anch’esse legate al progetto di Jappelli.

A Spinea visite, aperitivo e musica nel complesso di Villa Simion

Nella provincia di Venezia l’iniziativa si sposterà invece in via Roma 265, a Spinea. Dalle 18.00 alle 22.00 il Giardino di Villa Simion e l’Oratorio di Santa Maria Assunta ospiteranno una serata costruita su più momenti, tra accompagnamento alla visita, aperitivo e musica dal vivo.

L’impostazione scelta punta a rendere il patrimonio locale uno spazio vissuto, non soltanto osservato. Per questo il programma mescola la dimensione culturale con quella conviviale, in un contesto che mette al centro il valore del giardino e dell’oratorio come luoghi di incontro oltre che di interesse storico.

Un calendario regionale che guarda ai giovani

L’intero percorso FAI Serata si sviluppa tra fine maggio e fine giugno e fa leva proprio sulle lunghe giornate di questo periodo. Nei diversi appuntamenti regionali il format affianca alle visite altre attività come concerti, osservazioni del cielo, laboratori creativi, giochi, dj set e iniziative dedicate al benessere, con l’obiettivo di avvicinare soprattutto i più giovani a luoghi talvolta poco conosciuti.

Secondo Giovanna Vigili de Kreutzenberg, presidente del FAI Veneto, il valore della rassegna sta nella varietà delle proposte distribuite sul territorio regionale, tra parchi, ville e spazi inediti, con il contributo dei volontari più giovani. Anche i coordinatori FAI Giovani Veneto, Nicolò Marchi e Isabella Bergamin, sottolineano la continuità con l’esperienza precedente e l’allargamento del progetto a tipologie di siti diverse dalla sola villa.

Partecipare agli eventi significa inoltre sostenere un intervento concreto di recupero: i fondi raccolti andranno al restauro di Malga Monte Fontana Secca e Col de Spadarót, nel Massiccio del Grappa, bene donato al FAI nel 2015. L’obiettivo è riportare in uso pascoli storici e strutture dell’alpeggio, rendendo di nuovo fruibile un’area significativa della montagna veneta.

Per chi intende prendere parte alle due serate del 13 giugno, il riferimento resta il programma diffuso dai Gruppi FAI Giovani del Veneto e dal FAI, dove sono indicati orari, modalità di accesso e prenotazioni. Per i visitatori tra i 18 e i 35 anni sarà anche possibile aderire al FAI sul posto con la quota Benvenuto FAI Giovani da 15 euro.

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