Sile Jazz fa tappa nel Trevigiano: tre serate tra Santa Caterina, l’Ansa del Sile e Villa Grimani

Dal 9 al 12 luglio 2026 il festival attraversa Treviso, Silea e Vedelago con Fazzini-Maier, l’OX Quartet di Oscar Del Barba e il duo Scaramella-Pukl

06 luglio 2026 12:59
Sile Jazz fa tappa nel Trevigiano: tre serate tra Santa Caterina, l’Ansa del Sile e Villa Grimani -
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Nel giro di quattro giorni il Trevigiano ospiterà tre appuntamenti di Sile Jazz 2026, distribuiti fra città e provincia e costruiti attorno a progetti molto diversi tra loro. Il calendario tocca Treviso, Silea e Vedelago, sempre alle 21, con un percorso che mette insieme scrittura contemporanea, riletture di repertorio e spazi lasciati all’improvvisazione.

Per Veneto Today il dato più interessante è proprio la geografia della rassegna: un festival diffuso che attraversa luoghi culturali e contesti all’aperto del territorio, dall’Auditorium Santa Caterina all’Ansa del Sile di Sant’Elena, fino a Villa Grimani Morosini Gatterburg ad Albaredo di Vedelago.

Treviso apre il programma con Fazzini e Maier

La prima data è fissata per giovedì 9 luglio all’Auditorium Santa Caterina, in collaborazione con Asolo Musica. A salire sul palco saranno Nicola Fazzini, al sax alto, e Giovanni Maier, al contrabbasso, con “Herbarium Sonorum”, lavoro nuovo che arriva dal vivo a pochi giorni dall’uscita del singolo “Lavandula angustifolia”, pubblicato il 6 luglio da nusica.org.

L’album completo sarà disponibile dal 18 settembre con il contributo di Nuovo IMAIE, ma il pubblico trevigiano potrà ascoltarne in anteprima l’impianto musicale. Il progetto si sviluppa attraverso undici brani intitolati a piante ed erbe, con un dialogo serrato fra i due strumenti e un’impronta aperta alla libertà espressiva.

Il passaggio a Silea e la rilettura di Bernstein

Dopo la serata inaugurale, il festival si sposterà sabato 11 luglio all’Ansa del Sile di Sant’Elena, nel comune di Silea. Qui è atteso l’Oscar Del Barba OX Quartet con “Somewhere Story”, proposta che prende le mosse da “West Side Story” di Leonard Bernstein per trasformarla in una lettura personale.

È una tappa che ben rappresenta l’identità della manifestazione: non una semplice successione di concerti, ma un cartellone che prova a collegare repertori conosciuti e linguaggi jazzistici attuali, inserendoli in spazi che hanno un forte legame con il paesaggio locale.

Gran finale a Vedelago tra originali e tradizione classica

La chiusura arriverà domenica 12 luglio ad Albaredo di Vedelago, nella cornice di Villa Grimani Morosini Gatterburg. In programma il duo formato dal pianista Giulio Scaramella e dal sassofonista sloveno Jure Pukl.

Il set unirà pagine originali e richiami alla tradizione classica. Da una parte c’è il percorso di Scaramella, che incrocia formazione pianistica e sensibilità jazzistica; dall’altra quello di Pukl, nome riconoscibile del sax europeo contemporaneo, capace di muoversi tra rigore formale, colore timbrico e improvvisazione.

Il risultato annunciato è un concerto costruito su temi e materiali che si trasformano nel rapporto fra i due interpreti, con una scrittura che non rinuncia al confronto diretto sul palco.

Prezzi, prevendite e rete dei comuni coinvolti

Per la data del 9 luglio a Treviso il biglietto intero è fissato a 10 euro, mentre under 25 e soci Asolo Musica possono accedere con il ridotto da 5 euro. Le prevendite sono già disponibili attraverso i canali dell’organizzazione.

Per gli appuntamenti dell’11 e del 12 luglio, invece, il costo è di 3 euro più commissioni in prevendita su oooh.events, oppure di 5 euro in caso di acquisto direttamente sul posto.

Sile Jazz 2026 è organizzato da nusica.org con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto. Il festival conta inoltre sul patrocinio dei Comuni di Treviso, Casale sul Sile, Casier, Istrana, Marcon, Mogliano Veneto, Morgano, Quarto d’Altino, Quinto di Treviso, Silea e Vedelago, con CentroMarca Banca nel ruolo di main sponsor. Per informazioni è disponibile il numero 327 4610693.

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