Castelfranco accende il Jazz Festival: Rubalcaba e Potter guidano la serata d’esordio

Martedì 7 luglio tra memoria di Miles Davis, concerto al Teatro Accademico e notte musicale a Villa Barbarella prende il via l’edizione 2026.

30 giugno 2026 17:23
Castelfranco accende il Jazz Festival: Rubalcaba e Potter guidano la serata d’esordio -
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La nuova edizione del Castelfranco Veneto Jazz Festival parte da una data che per la città ha un peso particolare: martedì 7 luglio il cartellone inaugura il 2026 intrecciando grandi nomi internazionali, il ricordo di Miles Davis e una coda notturna diffusa tra musica, arte e convivialità.

Il centro della serata sarà al Teatro Accademico, dove alle 21.15 arriverà il progetto “First Meeting”, formazione che riunisce Gonzalo Rubalcaba al pianoforte, Chris Potter al sax, Larry Grenadier al contrabbasso ed Eric Harland alla batteria. Un quartetto nato da un incontro artistico negli Stati Uniti e poi diventato anche un lavoro discografico.

Prima del concerto, il festival sceglie però di guardare a una pagina rimasta nella memoria culturale castellana. Nel pomeriggio, infatti, il programma si apre con un appuntamento dedicato all’ultima apparizione italiana ed europea di Miles Davis, avvenuta proprio a Castelfranco Veneto nell’estate del 1991.

Un avvio che lega la rassegna alla storia della città

Alle 17.30, nella Sala Conferenze dell’Hotel La Torre, è previsto “Miles, The Last Concert”, incontro a ingresso libero curato da Riccardo Brazzale con la partecipazione straordinaria di Giuseppe Momo Mormile. L’iniziativa ricostruisce la serata del 24 luglio 1991 in Piazza Giorgione, quando Davis suonò quello che sarebbe rimasto il suo ultimo concerto nel nostro Paese e in Europa.

Il richiamo a quell’evento non è casuale. A 35 anni da quella data, il festival sceglie di aprire proprio da lì, riportando al centro un episodio che ha segnato la vita musicale cittadina. Paolo Troncon, direttore del Conservatorio Agostino Steffani, ha ricordato come quell’esibizione si concluse poco prima di un forte temporale e a soli due mesi dalla scomparsa del trombettista.

Il concerto principale al Teatro Accademico

La parte più attesa della giornata si sposterà in serata al Teatro Accademico. “First Meeting” nasce nel 2022 da un invito di Jason Olaine per un impegno speciale al Dizzy’s Club del Lincoln Center di New York. Quello che doveva essere un incontro unico ha poi trovato continuità, trasformandosi in un percorso artistico più ampio.

Dopo altre date al Dizzy’s, nel 2025 è arrivato anche il disco “First Meeting: Live at Dizzy’s”, pubblicato da 5Passion Records. Da lì il progetto ha preso nuova spinta, tornando sui palchi in tour e approdando ora anche a Castelfranco Veneto come momento centrale dell’apertura del festival.

Rubalcaba ha spiegato questo lavoro come il frutto di un’intesa musicale costruita nell’immediatezza, senza l’obbligo di ripetere formule già fissate. È questo il tratto che accompagna anche il live castellano: un quartetto di riferimento della scena jazz contemporanea chiamato a misurarsi nel presente, davanti al pubblico del Teatro Accademico.

Dopo il teatro, il festival continua a Villa Barbarella

La giornata inaugurale non si chiuderà con il concerto. Dalle 22 il programma proseguirà nel Giardino di Villa Barbarella con “Jazz, Art Food”, formula che porta il festival anche in una dimensione più informale e aperta.

In calendario ci sono le jam session affidate agli studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio Steffani: Samuele Sgambaro al pianoforte, Alberto Lanner al basso elettrico e Giovanni Paolo Gatto alla batteria. Accanto alla musica troverà spazio anche il live painting di Walter Marin, insieme all’esposizione del suo percorso pittorico legato al jazz.

Nello stesso contesto sarà presente anche l’area food & drinks curata da Bistrò San Giustino. Per gli organizzatori, gli appuntamenti di Villa Barbarella rappresentano una presenza stabile nelle serate della rassegna, pensata per allargare il festival oltre il solo momento del concerto principale.

Biglietti e organizzazione

Per assistere al live al Teatro Accademico, i biglietti sono disponibili nel circuito VivaTicket, nel punto vendita De Santi Dischi di via Marconi 1 a Castelfranco Veneto e anche il giorno dell’evento direttamente alla biglietteria del teatro dalle 16.

Il Castelfranco Veneto Jazz Festival è diretto da Gianluca Carollo ed è promosso dal Conservatorio di Musica Agostino Steffani e dal Comune di Castelfranco Veneto, con il sostegno della Regione del Veneto e la collaborazione di Banca delle Terre Venete, Zoppas Industries e Associazione Dentro/Centro. L’avvio del 7 luglio conferma così il profilo di una rassegna che punta insieme su memoria locale e respiro internazionale.

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