Scuola superiore, dalla Banca delle Terre Venete 160 aiuti per le famiglie dei soci

Contributi da 200 euro per libri, materiale didattico e trasporti: richieste dal 1 settembre al 15 ottobre 2026.

31 agosto 2026 23:46
Scuola superiore, dalla Banca delle Terre Venete 160 aiuti per le famiglie dei soci -
Condividi

L’ingresso alle superiori porta con sé una spesa che per molte famiglie venete pesa già prima dell’avvio delle lezioni. Per questo Banca delle Terre Venete ha deciso di destinare 32 mila euro a un nuovo intervento dedicato ai figli dei soci che a settembre 2026 inizieranno il primo anno della scuola secondaria di secondo grado.

La misura prevede 160 contributi individuali da 200 euro. Il sostegno può essere usato per affrontare i costi dei testi scolastici, del materiale necessario per la didattica e anche degli spostamenti casa-scuola, compresi gli abbonamenti al trasporto pubblico per gli studenti che frequentano istituti in un altro comune.

Una misura che riguarda più province venete

L’iniziativa interessa un territorio ampio, considerata la presenza dell’istituto con 56 filiali tra Vicenza, Treviso, Padova, Verona e Belluno. In una regione dove molti ragazzi si muovono ogni giorno per raggiungere scuole superiori fuori dal proprio paese, il capitolo dedicato ai trasporti è uno degli aspetti più rilevanti del bonus.

Il contributo rientra nel Fondo beneficenza e mutualità 2026/2027, nel quale la banca ha riservato in totale 150 mila euro ai progetti collegati a istruzione e scuola.

Chi può accedere al bonus

La richiesta è riservata ai soci persone fisiche iscritti personalmente nel Libro Soci entro il 31 luglio 2026. Non rientrano invece tra i beneficiari i soci dipendenti e gli esponenti aziendali dell’istituto.

Per ottenere l’accredito è necessario avere un conto corrente presso Banca delle Terre Venete, sul quale sarà versata la somma riconosciuta. Alla domanda vanno allegati un documento di identità del socio e la certificazione ufficiale che attesta l’iscrizione del figlio all’anno scolastico 2026/2027.

Date e modalità per presentare la domanda

Le richieste potranno essere inviate dal 1 settembre al 15 ottobre 2026. Il modulo è reperibile nel sito della banca, all’interno della sezione “Essere Socio”, nella parte dedicata ai vantaggi e benefit del “Bonus Prima Superiore 2026”.

Dopo la compilazione, la documentazione dovrà essere trasmessa via mail seguendo le istruzioni indicate dall’istituto. L’erogazione è prevista entro il 13 novembre 2026.

Se le domande ammesse dovessero andare oltre i 160 contributi inizialmente previsti, il consiglio di amministrazione valuterà la possibilità di prendere in esame anche le ulteriori richieste.

Il quadro dell’iniziativa

Secondo il presidente Gianfranco Sasso, il nuovo intervento nasce per alleggerire l’impatto delle spese di inizio anno scolastico sui bilanci familiari e per accompagnare un passaggio importante nel percorso di studio dei ragazzi.

Banca delle Terre Venete conta oltre 107 mila clienti e 7 miliardi di euro di masse gestite. Al 31 dicembre 2025 il patrimonio netto era pari a 448 milioni di euro, con un CET1 ratio del 34,88%. L’istituto fa parte del Gruppo BCC Iccrea, che alla stessa data riuniva 112 Banche di Credito Cooperativo presenti in più di 1.700 comuni italiani.

Per molte famiglie venete alle prese con il primo anno delle superiori, la finestra tra settembre e metà ottobre rappresenterà quindi l’occasione per chiedere un sostegno concreto su una delle voci di spesa più immediate del nuovo anno scolastico.

Segui Veneto Today