San Stino, nel canale affiora un corpo: attesa per il riconoscimento di Chiara Guerra

Il ritrovamento è avvenuto nell’area battuta da giorni a San Stino di Livenza. La verifica ufficiale sull’identità sarà affidata agli accertamenti medico-legali.

16 giugno 2026 14:25
Notizia verificata · Fonte: vigilfuoco.it · Vedi fonti
San Stino, nel canale affiora un corpo: attesa per il riconoscimento di Chiara Guerra -
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Le ricerche concentrate da giorni lungo i corsi d’acqua di San Stino di Livenza hanno portato a un passaggio decisivo: nel canale indicato dagli investigatori è stato individuato il corpo di una donna. Il recupero è stato avviato dai Vigili del fuoco e la prima valutazione visiva lo renderebbe compatibile con Chiara Guerra, l’insegnante di 53 anni al centro dell’inchiesta.

Per la conferma formale, però, bisognerà attendere i controlli previsti dagli inquirenti e gli esami successivi sulla salma. Fino a quel momento, l’identificazione non può essere considerata definitiva.

Il ritrovamento nel tratto d’acqua monitorato

Il corpo è emerso nel corso delle operazioni che da più giorni stavano interessando la zona. Gli operatori avevano esteso le verifiche lungo il canale e nelle aree collegate, seguendo gli elementi raccolti durante l’indagine.

Secondo quanto fin qui ricostruito, la salma sarebbe stata trovata a diversi chilometri dal punto in cui il nipote 17enne aveva riferito di averla gettata. Un elemento che ora dovrà essere messo a confronto con il quadro investigativo già delineato.

Il recupero in acqua rappresenta un passaggio centrale per chiarire ogni aspetto ancora aperto. Solo una volta concluse le operazioni sarà possibile procedere con tutti gli accertamenti necessari.

La vicenda che ha sconvolto San Stino

Il caso riguarda Chiara Guerra, docente dell’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini, figura conosciuta nella realtà scolastica del paese. Per il delitto ha ammesso le proprie responsabilità il nipote minorenne, che avrebbe collocato l’omicidio nell’ambito familiare.

Le informazioni emerse finora indicano come data del delitto giovedì 11 giugno 2026. Il ragazzo avrebbe poi trasportato il corpo con una carriola fino al canale Malgher, indirizzando così anche il lavoro degli investigatori e delle squadre impegnate nelle ricerche.

Giorni di verifiche tra canali e aree collegate

Tra il 14 e il 16 giugno le attività si sono concentrate in modo serrato lungo il corso d’acqua e nei punti ritenuti utili per la ricostruzione. Il ritrovamento arrivato nelle ultime ore segna ora una svolta importante per l’inchiesta.

Da questo momento, l’attenzione si sposta sugli esami medico-legali e sulla comparazione tra il corpo recuperato e il racconto fornito dal 17enne. Saranno questi passaggi a dare una risposta ufficiale sull’identità della donna e a definire con precisione la sequenza dei fatti.

Il peso della notizia sulla comunità scolastica

La morte di Chiara Guerra ha lasciato un segno profondo a San Stino di Livenza, dove l’insegnante era conosciuta da studenti, famiglie e colleghi. L’istituto in cui lavorava l’aveva già ricordata come una presenza stimata e un riferimento nella vita scolastica.

Il ritrovamento del corpo, se confermato dagli esami, chiuderebbe i giorni più difficili delle ricerche ma aprirebbe una nuova fase, quella degli accertamenti conclusivi su una vicenda che continua a colpire l’intero territorio veneziano.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 16 giugno 2026

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