Reyer, trasferta pesante superata: a Riga arriva un successo che rafforza la corsa europea
Le orogranata passano 91-72 in Lettonia e restano nelle posizioni alte del gruppo F: decisiva la risposta nell’ultimo quarto dopo il rientro delle padrone di casa.
Più che il divario finale, per la Reyer conta il modo in cui è maturata la serata lettone. Il 91-72 ottenuto sul campo del TTT Riga consegna a Venezia una vittoria preziosa in EuroCup Women e conferma un avvio solido nel gruppo F, ma soprattutto mostra la capacità di rimettere in piedi la partita quando l’inerzia aveva cominciato a cambiare.
Per l’ambiente orogranata il segnale più interessante arriva infatti nella seconda metà del match. Dopo un primo tempo dominato, la squadra di Andrea Mazzon ha visto assottigliarsi un vantaggio che sembrava al sicuro, prima di ritrovare lucidità nell’ultimo periodo e chiudere di nuovo con margine largo.
Un risultato che pesa nella classifica del girone
Con il blitz in Lettonia, Venezia sale a tre successi nelle prime quattro uscite europee. Nel sistema FIBA significa sette punti complessivi, un bottino che mantiene la Reyer nelle zone alte del raggruppamento, anche se il quadro resta da leggere tenendo conto del diverso numero di gare giocate dalle squadre.
Nel gruppo F ci sono anche Elitzur Ramla e Universitatea Cluj, e la corsa verso la qualificazione resta aperta. In questa fase contano i risultati, certo, ma anche la continuità di rendimento e la capacità di non sprecare occasioni lontano dal Taliercio.
Il match di Riga in due partite diverse
L’avvio veneziano era stato autorevole. La Reyer ha costruito il vantaggio già nel primo quarto e lo ha ampliato con decisione nel secondo, arrivando all’intervallo avanti 57-29. Difesa aggressiva, ritmo alto e soluzioni efficaci in transizione avevano indirizzato il confronto in modo netto.
Il copione, però, è cambiato al rientro dagli spogliatoi. TTT Riga ha alzato intensità e fiducia, accorciando progressivamente fino al 63-67 di fine terzo quarto. Da una gara apparentemente in controllo si è passati a un finale tutto da gestire, con le padrone di casa di nuovo pienamente dentro la partita.
È lì che Venezia ha dato la risposta migliore. Negli ultimi dieci minuti le orogranata hanno rimesso ordine, ricostruito il vantaggio e spento il tentativo di rimonta, tornando anche sul +15 prima del 91-72 conclusivo. Un passaggio non banale in una competizione dove ogni trasferta presenta insidie diverse.
I numeri della serata e il valore della reazione
Tra le veneziane la miglior realizzatrice è stata Alyssa Ustby con 22 punti, dato che fotografa bene il peso offensivo avuto nella partita. Dall’altra parte Aubrey Griffin ha guidato il recupero di Riga con 17 punti e 8 rimbalzi, mentre Robyn Benton ha aggiunto 12 punti.
I tabellini aiutano a leggere il confronto, ma il punto centrale resta un altro: la Reyer non si è limitata a costruire un grande vantaggio, è riuscita anche a difenderlo quando il match si era complicato. In un calendario che alterna campionato ed Europa, questa tenuta mentale può valere quanto il risultato in sé.
Per Venezia conta la continuità
Il successo di Riga non chiude alcun discorso, ma rafforza il percorso europeo delle orogranata. La formula della competizione impone attenzione fino all’ultimo turno, perché avanzano le prime due di ciascun girone e anche le migliori terze: ogni vittoria, e in certi casi anche ogni possesso, può avere un peso specifico rilevante.
Per il pubblico veneziano il messaggio è chiaro: la Reyer sta dando sostanza al proprio cammino continentale, senza lasciarsi trascinare soltanto dall’entusiasmo del punteggio finale. La prova lettone dice che la squadra sa colpire, ma anche ricompattarsi quando la partita si sporca. Ed è probabilmente questo l’aspetto più utile da portarsi dietro nelle prossime settimane.