Teatro Comisso, Zero Branco rilancia: sei serate tra prosa, musica e grandi nomi della scena italiana
Da novembre a marzo Villa Guidini ospita la nuova stagione: in cartellone Paolo Rossi, Amanda Sandrelli, Giulio Scarpati, Tindaro Granata e Andrea Pennacchi.
Zero Branco prepara una stagione teatrale che punta su interpreti molto conosciuti e su linguaggi diversi, dalla commedia alla narrazione musicale. Al Teatro Comisso di Villa Guidini, tra l’8 novembre e il 10 marzo, sono previsti sei appuntamenti serali, tutti alle 21, in un cartellone pensato per richiamare pubblico anche dall’area trevigiana e dai comuni vicini.
La rassegna è sostenuta dal Comune di Zero Branco, anche attraverso la Biblioteca comunale, con direzione artistica e organizzazione affidate a Stivalaccio Teatro. Tra i partner figurano anche CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia, insieme a Ministero della Cultura, Regione del Veneto e Arteven - Circuito Teatrale Regionale.
Il programma mette insieme teatro d’attore, satira, musica d’autore e riflessioni sul presente. Una formula che conferma il ruolo di Villa Guidini come spazio culturale stabile per il territorio, in continuità con l’attività portata avanti negli anni tra biblioteca, spettacoli e iniziative pubbliche.
Quando partono abbonamenti e biglietti
Per chi vuole seguire l’intera stagione, l’abbonamento ai sei spettacoli costa 100 euro e si acquista direttamente al Teatro Comisso. Le giornate fissate per i nuovi abbonamenti sono il 28 e 29 ottobre dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, mentre il 30 e 31 ottobre la vendita proseguirà dalle 9 alle 13.
I singoli ingressi per “Arlecchino muto per spavento”, “Una notte per Faber” e “Vorrei una voce” sono proposti a 25 euro, con ridotto under 30 a 23 euro. Per “Onora i padri e paga la psicologa”, “Cari genitori” e “Alieni in Laguna” il prezzo è invece di 27 euro, con riduzione under 30 a 25 euro.
I biglietti saranno disponibili online dal 30 ottobre su vivaticket.com e arteven.it, oltre che al Teatro Comisso la sera degli spettacoli a partire dalle 20. È previsto il pagamento sia in contanti sia con bancomat.
Il programma da novembre a marzo
L’apertura, domenica 8 novembre, è affidata a Stivalaccio Teatro con “Arlecchino muto per spavento”, regia di Marco Zoppello. Lo spettacolo prende spunto da un canovaccio di Luigi Riccoboni e riporta al centro il meccanismo delle maschere e degli equivoci della Commedia dell’Arte.
L’11 dicembre spazio alla musica con “Una notte per Faber - Sinfonico”: Andrea Filippi e la compagnia dei Notturni saliranno sul palco con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta da Matteo Berlaffa per un omaggio a Fabrizio De André costruito tra arrangiamenti orchestrali e racconto.
A gennaio arriverà Paolo Rossi. Sabato 23 il pubblico troverà “Onora i padri e paga la psicologa. Una nuova operaccia satirica”, con Caterina Gabanella e i musicanti Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari. Il punto di partenza è una seduta terapeutica che diventa materiale comico, improvvisazione e satira.
Il 6 febbraio sarà la volta di Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati con “Cari genitori”, testo di Emmanuel e Armelle Patron per la regia di Antonio Zavatteri. Al centro c’è una riunione di famiglia che prende una direzione inattesa e finisce per far emergere tensioni, interessi e fragilità nei rapporti tra genitori e figli.
Il 26 febbraio Tindaro Granata porterà in scena “Vorrei una voce”, lavoro nato da un’esperienza teatrale con le detenute-attrici del Piccolo Shakespeare nella casa circondariale di Messina. Le canzoni di Mina, interpretate in playback, diventano il filo di un racconto legato al desiderio di libertà e alla possibilità di ricominciare.
La chiusura è fissata per mercoledì 10 marzo con Andrea Pennacchi in “Alieni in Laguna”, accompagnato dalle musiche dal vivo di Giorgio Gobbo. Lo spettacolo intreccia scienza, tradizione veneta, storie personali e natura, soffermandosi sulle contraddizioni del rapporto tra l’uomo e l’ambiente.
Il valore della stagione per il territorio
L’assessore alla Cultura Francesco Dal Colle sottolinea che una proposta di questo livello consente ai cittadini di trovare teatro di qualità vicino a casa e conferma un appuntamento ormai seguito anche oltre i confini comunali. Nelle sue parole, la stagione si inserisce in un investimento culturale portato avanti da oltre quindici anni per fare di Villa Guidini un punto di riferimento vivo per la comunità.
Federico Corona, direttore artistico di Stivalaccio Teatro, evidenzia invece l’idea di un progetto che non si limiti a selezionare titoli, ma costruisca un dialogo con pubblici differenti e con le realtà locali. Claudio Alessandrini, direttore generale di CentroMarca Banca, richiama infine il valore della cultura come occasione di crescita collettiva e come elemento capace di rafforzare l’identità di un territorio.
Il Teatro Comisso si trova all’interno di Villa Guidini, in via G. B. Guidini 52, a Zero Branco.