Portogruaro rilancia il weekend di maggio: nel centro storico tornano vini, mostre e gite sul Lemene
Dal 15 al 17 maggio la città ospita la 19ª edizione di Terre dei Dogi in Festa: oltre cento spazi tra enogastronomia, cultura, musica e iniziative all’aperto.
Portogruaro si prepara a vivere uno dei fine settimana più riconoscibili del suo calendario primaverile. Dal 15 al 17 maggio il centro storico ospiterà la 19ª edizione di “Terre dei Dogi in Festa”, appuntamento che mette insieme promozione del territorio, produzione vitivinicola, proposte culturali e attività pensate per residenti e visitatori.
Il cuore della manifestazione sarà distribuito tra piazze, palazzi e vie del centro, con circa cento presenze tra espositori, produttori e spazi dedicati alle iniziative collaterali. Accanto ai vini Doc e Docg dell’area Lison Pramaggiore troveranno posto specialità locali, percorsi espositivi, concerti, incontri e momenti dedicati alla scoperta della città anche dal fiume.
Una festa diffusa tra Municipio, borghi e piazze
Tra gli elementi caratterizzanti dell’edizione 2025 c’è la scelta di valorizzare diversi luoghi simbolici di Portogruaro. Nel Palazzo Municipale, sabato e domenica, sarà allestita l’area per la degustazione delle eccellenze vitivinicole del territorio, indicata come novità di questa edizione, insieme alla mostra “Lo Stato dell’Arte.2 Le salon des réfusés”.
Borgo San Giovanni sarà invece il riferimento per gli hobbisti, mentre corso Martiri della Libertà accoglierà gli stand dedicati a vino, prodotti tipici e mercato. Altri spazi cittadini entreranno nel programma culturale: piazza Duomo, Palazzo Michielli e Palazzo Pasquale ospiteranno opere di pittura e scultura, mentre ai Molini sarà proposta la mostra “Lo stato dell’arte a Portogruaro”.
Il via venerdì tra musica e apertura degli stand
L’avvio ufficiale è previsto venerdì 15 maggio. Alle 17.30, in piazza della Repubblica, aprirà il programma il concerto dell’Orchestra Fiati del Liceo Musicale XXV Aprile. Un’ora dopo, alle 18.30, nel Palazzo Municipale sarà inaugurata la mostra “Lo Stato dell’Arte.2 Le salon des réfusés”.
La parte enogastronomica entrerà nel vivo dalle 19, con l’apertura degli spazi dedicati ai vini e alle produzioni tipiche. Sarà il primo momento utile per vedere l’impianto complessivo della rassegna, che anche quest’anno punta a tenere insieme promozione locale e richiamo turistico.
Sabato tra corteo storico, Lemene e appuntamenti in città
La giornata di sabato 16 maggio ruoterà attorno a uno dei passaggi più riconoscibili della manifestazione: l’apertura della Porta di San Giovanni, accompagnata dal corteo con tamburini e sbandieratori lungo il centro cittadino. A mezzogiorno, in piazza della Repubblica, sono previsti il saluto istituzionale e il brindisi inaugurale con la cittadinanza.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 19, in piazzetta della Pescheria si terranno le escursioni sul Lemene a bordo delle Caorline. Alle 16.30, in Municipio, spazio al concerto conclusivo del progetto “Building Musical Bridges”, curato dal liceo musicale XXV Aprile.
La stessa giornata proseguirà con un altro appuntamento culturale alle 17 al Museo Nazionale Concordiese, dove sarà aperta la mostra “Piazza San Marco prima di Venezia”. In serata, alle 18.30 in piazzetta Pescheria, è prevista la sfilata di fine anno del Corso Moda dell’Istituto Leonardo Da Vinci.
Domenica tra passeggiate, laboratori e richiami alla storia veneziana
Il programma di domenica 17 maggio inizierà già dalle prime ore del mattino. Alle 9 è in partenza la Camminata Nordic Walking tra le vigne di Lison, con ritrovo dal parcheggio della chiesa parrocchiale di Santa Maria. Sempre domenica si terrà anche la passeggiata “Acque e segreti: alla scoperta del sistema idraulico di Portogruaro”, curata dal Consorzio di Bonifica, con partenze alle 9.30, 10.30, 11.30, 14.30 e 15.30.
Per le famiglie sono previsti laboratori per bambini dai 5 ai 10 anni alle 11 e alle 16, al gazebo del Consorzio in Borgo San Giovanni. Le uscite sul Lemene torneranno inoltre in piazzetta della Pescheria dalle 10 alle 13 e poi dalle 15 alle 19.
Nel resto della giornata il cartellone propone alle 10.30, in Municipio, la presentazione del libro “Come un grano di pepe. Vita incredibile d’un grande Doge” di Giancarlo Crepaldi. Alle 15.30, sempre in Municipio, il professor Amerigo Restucci terrà la conferenza “Arte, Cultura e Paesaggio: Venezia e la Terra Ferma”.
Il pomeriggio si completerà con un’esibizione di danza alle 16.30 in piazza della Repubblica, una visita guidata alle 17 al Museo Nazionale Concordiese a cura del Gr.A.V.O. e, alle 18, ancora in piazza della Repubblica, con “Arriva il Doge. Minuetto in maschera, balli e musica del ’700”.
Un appuntamento centrale per la città
Nella presentazione dell’evento il sindaco Luigi Toffolo ha indicato la rassegna come uno degli appuntamenti più rilevanti per Portogruaro, sottolineandone il valore nella promozione delle qualità enogastronomiche locali insieme al patrimonio artistico, culturale e ambientale del territorio. Il primo cittadino ha anche richiamato l’avvicinarsi del ventesimo anniversario, che sarà raggiunto con la prossima edizione.
L’organizzazione fa capo al Comune di Portogruaro, attraverso gli assessorati alle Attività Produttive e alla Cultura, con la collaborazione dell’Associazione Portogruaro Insieme, del Museo Nazionale Concordiese di Portogruaro, della Pro Loco di Portogruaro e del Consorzio di Bonifica del Veneto Orientale. Per la città del Veneto orientale, il ritorno di “Terre dei Dogi in Festa” rappresenta così non solo una vetrina per le produzioni locali, ma anche un’occasione per rileggere il centro storico come spazio vivo di incontro, cultura e identità territoriale.