Padova ospita la sfida delle imprese a impatto: domande entro il 14 settembre
La selezione dedicata alle Società Benefit farà tappa allo SMACT Competence Center il 16 ottobre, nel calendario della City Vision Week.
Padova si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti del 2026 dedicati alle imprese che legano crescita economica e ricadute positive sul territorio. La quarta tappa della Benefit Competition arriverà infatti in città il 16 ottobre, con una selezione che chiama in causa le Società Benefit italiane e le aziende interessate a diventarlo.
Il termine per presentare la candidatura è fissato al 14 settembre 2026. L’iniziativa, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, punta a mettere in evidenza progetti capaci di tenere insieme risultati d’impresa, attenzione all’ambiente e utilità per le comunità.
La tappa padovana entra nel programma dell’autunno cittadino
L’evento si svolgerà allo SMACT Competence Center e sarà inserito nella City Vision Week, la settimana di incontri che animerà Padova prima degli Stati Generali delle città intelligenti previsti il 19 e 20 ottobre 2026. Per il capoluogo veneto si tratta quindi di un ulteriore tassello nel calendario dedicato a innovazione, impresa e trasformazione urbana.
La formula prevede una fase di selezione iniziale su scala nazionale. Tra le candidature raccolte, una commissione istituita presso il MIMIT individuerà 10 progetti ritenuti più significativi per originalità e capacità di generare un impatto favorevole.
A chi si rivolge la selezione
La partecipazione non è riservata soltanto alle realtà che hanno già assunto la forma di Società Benefit. Possono proporsi anche imprese con sede legale in Italia che stanno valutando questo passaggio e non hanno ancora concluso il percorso societario.
È un aspetto che amplia il perimetro dei possibili candidati, coinvolgendo sia aziende già strutturate sia realtà che stanno ripensando il proprio modello di sviluppo in chiave più attenta a persone, ambiente e contesto locale.
Pitch pubblico a Padova e accesso alla finale nazionale
Le imprese selezionate presenteranno il proprio progetto durante un pitch pubblico in programma il 16 ottobre a Padova, davanti a una giuria territoriale. Al termine di questo passaggio saranno scelte le tre iniziative considerate più meritevoli.
Per i finalisti il percorso proseguirà poi con l’evento conclusivo nazionale della Benefit Competition, pensato come momento di riconoscimento istituzionale ma anche come occasione di relazione tra aziende, esperti e soggetti attivi nel mondo dell’innovazione e della responsabilità d’impresa.
Visibilità, rete di contatti e il ruolo di City Vision
Tra gli elementi di interesse per le aziende ammesse alla fase finale ci sono la visibilità garantita dalla comunicazione ministeriale, la possibilità di confrontarsi con stakeholder qualificati e il rilascio di un’attestazione ufficiale del MIMIT.
Accanto alla tappa padovana opera anche City Vision, che nel 2026 accompagna la competizione con la piattaforma Benefit for the City. L’obiettivo è raccontare le esperienze delle imprese partecipanti e finaliste e il contributo che possono offrire allo sviluppo intelligente dei territori, coinvolgendo una community di oltre 7.000 rappresentanti di pubbliche amministrazioni, imprese, startup, università e ricerca.
Il direttore di City Vision, Domenico Lanzilotta, evidenzia il valore delle aziende capaci di misurare i risultati anche attraverso gli effetti prodotti su persone e territori, sottolineando come il confronto tra queste esperienze possa aprire collaborazioni con amministrazioni e comunità locali.
Sulla stessa linea anche la presidente di SMACT, Eleonora Di Maria, che legge nelle società benefit una delle espressioni più avanzate dell’innovazione, proprio per la capacità di far convivere mercato e responsabilità verso il contesto in cui operano. Per partecipare alla selezione, le candidature devono essere inviate entro il 14 settembre compilando il modulo online previsto dall’iniziativa.