Milan Femminile in ritiro nel Bellunese: cinque giorni tra Belluno, Ponte nelle Alpi e un incontro aperto al territorio
Dal 27 al 31 luglio la squadra rossonera sarà in provincia di Belluno. Previsti allenamenti, un appuntamento pubblico in Clivet e iniziative con imprese e sport locale.
Per il Bellunese, a fine luglio, arriverà uno degli appuntamenti sportivi più visibili dell’estate: l’AC Milan Femminile ha scelto la provincia di Belluno per preparare la prossima stagione, con un programma distribuito tra il capoluogo e Ponte nelle Alpi.
La permanenza delle rossonere è fissata dal 27 al 31 luglio 2026. In quei giorni la Prima Squadra lavorerà tra sedute atletiche in città e allenamenti sul terreno di gioco dello stadio “Umberto Orzes”, coinvolgendo così più realtà del territorio.
Per appassionati e tifosi è prevista anche almeno una sessione accessibile al pubblico, elemento che aggiunge interesse a un ritiro destinato ad avere anche un ritorno in termini di visibilità per l’area bellunese.
Il programma tra Belluno e Ponte nelle Alpi
La parte fisica della preparazione si svolgerà a Belluno, mentre il lavoro con il pallone sarà ospitato a Ponte nelle Alpi. La scelta dell’impianto “Umberto Orzes” è stata resa possibile dalla collaborazione con la società locale guidata dal presidente Enrico Collarin e dal vice Luigi De Pra.
Accanto agli spazi per gli allenamenti, sono stati predisposti anche strumenti per il recupero dopo le sedute. Tra questi figurano due vasche per la crioterapia di Buran, progetto sviluppato da IMAP di Sedico.
Il 29 luglio il momento pubblico in Clivet
Il passaggio centrale del ritiro, sul fronte degli incontri con la comunità, è previsto per mercoledì 29 luglio alle 15.30 nella sede di Clivet. L’appuntamento metterà in dialogo la squadra con associazioni sportive del territorio, con un’attenzione particolare al calcio e alla crescita dello sport femminile.
All’incontro prenderanno parte la team manager Laura Fusetti e una delegazione del gruppo rossonero con il capitano Christy Grimshaw. Tra i temi annunciati ci sono l’evoluzione del calcio femminile verso il professionismo, il rapporto con le critiche, anche sui social, la fiducia nei propri obiettivi e gli ostacoli culturali che ancora pesano sulle donne in contesti tradizionalmente maschili.
Dopo il confronto è previsto spazio per domande di pubblico e stampa, oltre a una sessione dedicata agli autografi.
Non solo sport: un focus anche su imprese e parità di genere
Nella stessa sede sarà organizzato anche un secondo momento rivolto al mondo produttivo, con una conferenza stampa e un incontro dedicato al tema della presenza femminile nelle organizzazioni complesse, dalle aziende alle istituzioni fino alle squadre sportive.
In quell’occasione verrà presentata anche una nuova indagine commissionata da Confindustria Belluno Dolomiti e realizzata da Fondazione Nord Est. Le informazioni operative per gli accrediti stampa e per la partecipazione saranno diffuse successivamente.
Come si è costruita l’iniziativa
Alla base del progetto c’è la collaborazione tra Clivet e AC Milan, con il coinvolgimento di Confindustria Belluno Dolomiti nel coordinamento organizzativo e nei rapporti con il tessuto locale. L’idea ha iniziato a prendere forma durante l’ultimo Sport Business Forum ospitato a Belluno.
In quel contesto era intervenuta proprio Laura Fusetti, oggi dirigente del club milanese ed ex calciatrice. Da quel primo contatto si è poi sviluppata una rete tra imprese, associazioni e soggetti del territorio per costruire l’accoglienza della squadra e dare all’iniziativa un respiro che andasse oltre il semplice ritiro precampionato.
Il risultato, per il Bellunese, è un evento che unisce sport, promozione locale e attenzione ai temi della partecipazione femminile, con l’obiettivo di coinvolgere anche le giovani atlete e offrire al territorio un’occasione di confronto che va oltre il campo.