Musile allunga la rete ciclabile: sabato apre il collegamento tra via Martiri e la Piave Vecchia

Nuovo percorso ciclopedonale a Musile di Piave: accesso da via Martiri e tracciato lungo il canale Marezzana, con inaugurazione fissata per sabato alle 12.

12 giugno 2026 18:26
Musile allunga la rete ciclabile: sabato apre il collegamento tra via Martiri e la Piave Vecchia -
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Un nuovo tassello per chi a Musile di Piave si muove a piedi o in bicicletta. Da sabato 13 giugno il paese avrà un collegamento in più tra l’area centrale e il percorso della Piave Vecchia, con l’apertura ufficiale del tratto ciclopedonale che parte da via Martiri e costeggia il canale Marezzana.

L’intervento punta a rendere più semplice e sicuro l’accesso a una zona già frequentata da residenti, sportivi e da chi sceglie itinerari all’aria aperta nel Basso Piave. Non solo tempo libero, quindi, ma anche una connessione in più dentro una rete locale che negli ultimi anni si è allargata progressivamente.

Un accesso diretto verso la Piave Vecchia

Il nuovo segmento mette in relazione il centro abitato con la ciclopedonale già esistente lungo la Piave Vecchia. Per Musile significa aggiungere continuità a un sistema di percorsi che guarda alla mobilità dolce come infrastruttura utile nella vita quotidiana e non soltanto come spazio ricreativo.

L’imbocco sarà in via Martiri, mentre lo sviluppo del tracciato segue il canale Marezzana, in un contesto ambientale che rappresenta uno degli elementi più riconoscibili di questa parte del Veneto orientale.

Il tratto lungo il Marezzana

La scelta di accompagnare il percorso lungo il canale consente di valorizzare un’area paesaggisticamente significativa e, allo stesso tempo, di renderla più fruibile. Il nuovo asse è pensato per pedoni e ciclisti, con l’obiettivo di favorire spostamenti sostenibili e una frequentazione più ordinata e protetta dello spazio.

In un territorio dove il rapporto con acqua, argini e percorsi verdi è parte dell’identità locale, opere di questo tipo hanno anche un riflesso sull’attrattività della zona per chi cerca escursioni brevi, attività sportive leggere o semplicemente un’alternativa all’auto.

Il valore per il territorio

Secondo il presidente del Consorzio Bim Basso Piave, Alberto Carli, l’opera aggiunge qualità a un contesto già apprezzato da chi pratica attività all’aperto. Carli ha parlato di un intervento capace di offrire un beneficio concreto a chi vive questi spazi per sport, natura e tempo libero.

Accanto all’aspetto ambientale, c’è anche quello della sicurezza: il nuovo collegamento contribuisce infatti a sistemare e rendere più funzionale un’altra porzione del territorio, rafforzando la rete ciclopedonale sostenuta dal Consorzio, particolarmente utilizzata durante i mesi estivi.

Chi ha realizzato l’opera

La pista è stata realizzata dall’Associazione Imprenditori per Musile, con il supporto del Consorzio Bim Basso Piave e del Comune di Musile di Piave. Gli enti coinvolti hanno seguito il percorso progettuale e autorizzativo che ha portato all’apertura del nuovo tratto.

È una collaborazione che conferma come, su interventi di scala locale, il lavoro condiviso tra amministrazione, consorzio e realtà del territorio possa tradursi in opere concrete, destinate a entrare nell’uso quotidiano della comunità.

L’appuntamento di sabato

L’inaugurazione è in programma sabato 13 giugno alle 12 all’ingresso del percorso in via Martiri. Sarà il momento in cui il nuovo tratto verrà presentato ufficialmente ai cittadini.

Per Musile si tratta di un passaggio che va oltre il taglio del nastro: il collegamento verso la Piave Vecchia amplia le possibilità di movimento lento in un’area dove percorsi verdi e connessioni sicure stanno diventando sempre più centrali nelle scelte di sviluppo locale.

A MUSILE DI PIAVE UNA NUOVA PISTA CICLOPEDONALE
A MUSILE DI PIAVE UNA NUOVA PISTA CICLOPEDONALE

Con questa apertura, il Basso Piave aggiunge un altro segmento alla propria rete dedicata a bici e pedoni, confermando una linea ormai chiara anche nel Veneto orientale: investire su tracciati accessibili, paesaggio e fruizione del territorio come parte della qualità della vita.

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