Moda, il tour 2026 parte dal Veneto: Rosolina Mare apre la rassegna prima della tappa di Jesolo
Esordio sul litorale polesano per il Grande Galà della Moda: in passerella artigianato italiano, musica dal vivo e il finale dedicato agli abiti da sposa.
È dal litorale di Rosolina Mare che ha preso avvio l'edizione 2026 del Grande Galà della Moda, manifestazione che dopo il debutto in provincia di Rovigo si sposterà a Jesolo per il secondo appuntamento. La serata, ospitata in Piazzale Europa venerdì 19 giugno, ha richiamato pubblico e operatori attorno a una passerella pensata per raccontare il lavoro della moda italiana.
Per il Veneto si tratta di una partenza significativa: la rassegna ha scelto infatti una località balneare del Polesine per inaugurare il calendario estivo, puntando su un contesto turistico capace di unire spettacolo e promozione delle realtà artigiane del settore.
Dal Polesine a Jesolo, un percorso che parte dalla costa veneta
Dopo l'apertura a Rosolina Mare, il calendario prevede già il passaggio successivo a Jesolo Lido, fissato per il 27 giugno 2026. Il tour si muove quindi lungo due località simbolo dell'estate veneta, con l'obiettivo di portare la sfilata in piazze frequentate da residenti e visitatori.
La formula dell'evento resta centrata sulla valorizzazione del Made in Italy: atelier, sartorie, brand e professionisti hanno presentato creazioni legate alla manifattura nazionale, mettendo insieme tradizione del mestiere, attenzione ai dettagli e ricerca stilistica.
Il messaggio lanciato dal mondo della sartoria
Tra le presenze più rilevanti della serata c'era Neris Beniamina Zecchin, maestra sarta dell'Accademia Nazionale dei Sartori di Roma e presidente nazionale dei Sarti e Stilisti di Confartigianato Imprese. Il suo intervento ha posto l'accento su tre nodi considerati cruciali per il comparto: difesa del Made in Italy, riconoscimento del valore dell'artigianato di qualità e preparazione delle nuove generazioni.
In passerella, accanto alle firme coinvolte, hanno trovato spazio anche modelle e modelli chiamati a dare forma alle collezioni proposte nel corso della sfilata. Il risultato è stato uno spettacolo costruito per il pubblico della località balneare, con un ritmo pensato per accompagnare l'intera serata.
Musica e passerella, il finale più seguito
La parte artistica è stata arricchita dagli interventi dal vivo del tenore Domenico Altobelli e della cantante Rusalia Damyanova. La componente musicale ha scandito i vari momenti dell'evento, affiancando la presentazione degli abiti con una dimensione di intrattenimento.
Tra i passaggi più apprezzati dal pubblico c'è stata l'uscita conclusiva dedicata alle spose, accompagnata dalla voce di Altobelli. Un quadro finale che ha raccolto l'attenzione della piazza e segnato il momento di maggiore coinvolgimento della serata.
A guidare l'appuntamento è stata Laura Zambelli, che ha condotto il pubblico lungo le diverse fasi della manifestazione. Al termine, gli organizzatori hanno rivolto un ringraziamento al Comune di Rosolina, al sindaco Michele Grossato e a tutte le figure che hanno partecipato alla realizzazione dell'evento, dalle sartorie agli atelier fino ai collaboratori e ai protagonisti della passerella.
Con l'avvio a Rosolina Mare, il Grande Galà della Moda apre così il suo cammino 2026 partendo dal Veneto e affidando proprio alla costa regionale il compito di inaugurare una rassegna che nelle prossime tappe continuerà a intrecciare promozione turistica, spettacolo e cultura del saper fare italiano.