Montebelluna porta il giavellotto in azzurro: Toniutto chiamata per Taranto 2026
Per la lanciatrice del Team Treviso arriva la prima convocazione con la Nazionale maggiore dopo una stagione da record culminata nei 57,45 metri.
Il giavellotto veneto avrà una sua rappresentante ai Giochi del Mediterraneo del 2026, e per Montebelluna è una notizia che pesa. Adele Toniutto, 25 anni, è stata inserita tra le azzurre che saranno a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre: per lei è il primo ingresso nella Nazionale assoluta.
La chiamata arriva al termine di mesi in costante crescita, fino al lancio da 57,45 metri che ha cambiato il suo profilo nazionale. Quella misura le ha consegnato il record veneto assoluto e l’ha spinta tra le prime dieci italiane di sempre nella specialità.
Per il movimento trevigiano non è solo una convocazione individuale. Il debutto di Toniutto rappresenta anche un passaggio importante per il Team Treviso, che finora non aveva ancora portato un proprio atleta all’esordio con la selezione maggiore.
Una stagione costruita passo dopo passo
Il salto più evidente è arrivato a inizio giugno a Strasburgo, quando Toniutto ha superato di oltre due metri e mezzo il suo precedente primato personale. Un progresso netto, maturato però dentro un percorso già avviato nei mesi precedenti.
Dopo aver archiviato il 2025 con 53,06, nel 2026 la montebellunese ha aggiornato il personale in tre occasioni: prima a Udine con 54,04 l’8 febbraio, poi a Parma con 54,82 il 19 aprile, fino al 57,45 del 6 giugno in Francia. Una progressione che ha dato consistenza alla candidatura azzurra.
Le radici a Montebelluna e il lavoro del Team Treviso
La lanciatrice, laureata in scienze motorie, si è formata nell’Atletica Montebelluna, una delle realtà che alimentano il progetto Team Treviso insieme a Gruppo Atletica Vedelago, Atletica Sernaglia e Atletica Quinto. Il suo legame con il territorio resta centrale anche oggi.
È infatti a Montebelluna che continua ad allenarsi, nello stesso impianto dove aveva iniziato a lanciare a 14 anni. A seguirla c’è il tecnico Emanuele Serafin, figura chiave nel percorso che l’ha accompagnata fino a questo traguardo.
Negli ultimi appuntamenti nazionali erano già arrivati segnali importanti: l’argento ai Campionati italiani assoluti di Caorle nel 2025 e il bronzo conquistato ai Tricolori invernali di Mariano Comense nello scorso marzo. Risultati che hanno rafforzato il suo percorso verso la convocazione.
Il debutto con l’Italia maggiore
Per Toniutto non si tratta della prima esperienza in azzurro in senso assoluto, perché tre anni fa aveva già indossato la maglia dell’Italia agli Europei Under 23 di Espoo. Taranto, però, segnerà un passaggio diverso: sarà l’esordio con la squadra maggiore.
Nel commentare la convocazione, l’atleta ha parlato di un traguardo che ripaga il lavoro svolto negli ultimi anni e di una stagione in cui avverte una crescita sia tecnica sia mentale. Nei ringraziamenti ha citato la società, il presidente Massimo Benetello, il tecnico Serafin, il tecnico nazionale Antonio Fent e le persone che l’hanno accompagnata in questo cammino.
Ora il calendario porta a Taranto, dove il Veneto ritroverà una sua atleta in una vetrina internazionale di rilievo. Per Montebelluna è il punto più alto di un percorso costruito nel tempo; per Toniutto, l’occasione di misurarsi per la prima volta con la Nazionale assoluta.