Montebelluna, controlli nell’area della stazione: auto senza assicurazione e guida senza patente, scatta una maxi sanzione
Settimana di verifiche della polizia locale a Montebelluna: fermato anche un 23enne denunciato per spaccio e una persona risultata irregolare in Italia.
Una sanzione superiore ai 5mila euro e il fermo del mezzo per tre mesi sono tra gli esiti più pesanti dei controlli svolti a Montebelluna, con particolare attenzione alla zona della stazione, uno dei punti su cui negli ultimi giorni si è concentrata l’attività della polizia locale.
Nel corso delle verifiche dedicate alla circolazione, gli agenti hanno fermato un’auto giudicata sospetta. Dagli accertamenti è emerso che chi era alla guida non aveva la patente e che il veicolo viaggiava senza copertura assicurativa.
Per il conducente è quindi arrivato il pacchetto di provvedimenti previsto dalla normativa: verbale da oltre 5mila euro e stop amministrativo dell’auto per tre mesi.
Controlli concentrati in una delle aree più osservate della città
L’operazione non ha riguardato soltanto il fronte stradale. La polizia locale ha infatti intensificato i passaggi e i controlli nell’area della stazione di Montebelluna, punto considerato tra i più delicati per il presidio urbano.
Proprio durante queste attività è stata individuata una persona straniera risultata non regolare rispetto alla permanenza sul territorio nazionale. Il fermo è stato eseguito nell’ambito dei servizi di monitoraggio della zona.
Un 23enne denunciato per spaccio
Nello stesso contesto operativo è emersa anche la posizione di un 23enne residente a Montebelluna, nato all’estero. Il giovane è stato accompagnato al comando per gli accertamenti del caso e successivamente denunciato all’autorità giudiziaria in relazione a un episodio di spaccio.
Il bilancio complessivo dei controlli mostra un’attività su più fronti: sicurezza urbana, presenza nelle aree più sensibili e rispetto delle regole sulla circolazione. La stazione, in particolare, resta uno dei luoghi dove l’attenzione degli agenti viene mantenuta più alta.
Per Montebelluna si tratta di un’azione che conferma una linea di presidio costante, con interventi che toccano sia il decoro e la legalità negli spazi pubblici sia le violazioni al codice della strada, come nel caso dell’automobilista sanzionato con la multa più rilevante dell’operazione.