Marco Polo, nuova insegna tra i gate: cucina mediorientale nell’area partenze
Riparte il programma autunnale delle visite gratuite: debutto il 6 settembre tra i luoghi della Grande Guerra. Ultime due uscite Hop on Hop off da Grado. locale dopo i controlli, posti a sedere, servizio rapido e menù pensato per chi vola a ogni ora del g
L’offerta food del Marco Polo si allarga con un nuovo ingresso pensato per chi parte da Venezia. Nella zona imbarchi dello scalo è entrato in funzione Comptoir Libanais, marchio nato nel Regno Unito e specializzato in sapori del Medio Oriente e del Nord Africa.
La novità riguarda direttamente i passeggeri che hanno già superato i controlli di sicurezza: il punto vendita si trova infatti al primo livello della rinnovata area partenze airside e si inserisce nel piano di rafforzamento dei servizi commerciali dell’aeroporto veneziano.
Per il brand si tratta della terza presenza sul mercato italiano. Prima dell’approdo al Marco Polo, l’insegna era arrivata a Milano Malpensa nel 2024 e successivamente a Roma Termini, con l’apertura avvenuta nel luglio 2026.
Un format pensato per i tempi dell’aeroporto
Il locale è stato sviluppato da Areas-MyChef e occupa circa 90 metri quadrati. L’idea è quella di servire pubblici diversi: chi ha il tempo di fermarsi prima del volo e chi invece preferisce acquistare qualcosa in pochi minuti.
Accanto alla consumazione sul posto è stata prevista anche la formula grab & go. Il sistema di ordinazione comprende quattro casse complessive, con due postazioni digitali dedicate all’auto-ordine e al pagamento in autonomia, una soluzione che punta a rendere più fluido il passaggio dei viaggiatori nelle fasce di maggiore affluenza.
Dalla colazione allo shawarma: cosa si trova nel menù
La proposta gastronomica copre l’intera giornata, dalle prime ore del mattino fino alla sera. In carta compaiono alcuni dei piatti più riconoscibili della cucina dell’area levantina e nordafricana, come hummus, baba ganuj, pollo shawarma, fattoush, tagine e cous cous salad.
Non manca una parte dedicata a chi cerca alternative vegetariane o vegane. A completare l’offerta ci sono colazioni, bevande tradizionali, tè alla menta e limonate preparate con profumi come fior d’arancio o menta. Nel punto vendita è disponibile anche una selezione di merchandising legato al marchio.
Venezia come tappa della crescita italiana del marchio
L’arrivo nello scalo lagunare consolida la presenza di Comptoir Libanais nei luoghi di transito italiani. Il marchio, fondato a Londra da Tony Kitous, sta infatti crescendo nei nodi ad alta frequentazione, a partire dagli aeroporti e dalle grandi stazioni.
Secondo quanto comunicato dai soggetti coinvolti, l’apertura veneziana rientra nella strategia di espansione di Areas-MyChef nel travel retail nazionale. Anche SAVE, società che gestisce il Marco Polo, collega la novità al lavoro di ampliamento e qualificazione dell’offerta rivolta a una clientela internazionale sempre più ampia.
Nel progetto anche l’attenzione agli aspetti ambientali
Nelle indicazioni diffuse dalle aziende viene richiamato anche il tema della sostenibilità. L’intervento è stato inserito in un’impostazione che richiama criteri ESG e la gestione degli spazi subconcessi promossa da SAVE, con attenzione alle modalità di allestimento, manutenzione e uso delle risorse.
Per chi parte dal Marco Polo, il risultato concreto è un’opzione in più all’interno dell’area imbarchi: un locale dal profilo internazionale, aperto lungo l’arco della giornata e costruito per adattarsi ai ritmi, spesso molto diversi, del traffico aeroportuale veneziano.