Meno sprechi nei campi sportivi: a Cavallino-Treporti l’irrigazione smart taglia quasi il 40% dei consumi

Nel campo comunale il sistema avviato nel 2022 ha ridotto l’uso di acqua potabile per il prato. Il Comune studia ora l’estensione anche a Ca’ Savio.

08 luglio 2026 16:59
Meno sprechi nei campi sportivi: a Cavallino-Treporti l’irrigazione smart taglia quasi il 40% dei consumi -
Condividi

In una fase in cui il tema dell’acqua pesa sempre di più anche in Veneto, da Cavallino-Treporti arriva un dato concreto legato alla gestione degli impianti pubblici: nel campo da calcio comunale l’adozione di un sistema di irrigazione intelligente ha permesso di abbassare del 39% il consumo annuo di acqua potabile destinata al manto erboso.

La sperimentazione è partita nel 2022 e riguarda una struttura sportiva che in precedenza veniva irrigata con acqua di rete. Il risultato, evidenziato dall’amministrazione comunale, viene letto non solo come un taglio agli sprechi, ma anche come un miglioramento nella cura del prato e nell’organizzazione degli interventi di manutenzione.

Una prova locale che guarda alla gestione dell’acqua

Il progetto è stato sviluppato con Smartilla, tecnologia realizzata da Ecosistem srl. L’idea di fondo è semplice: non distribuire acqua secondo orari fissi, ma in base a ciò che serve davvero al terreno in quel momento.

Il sistema elabora diversi parametri, tra cui andamento del meteo, condizioni del suolo e necessità effettive del tappeto erboso. In questo modo decide tempi e quantità dell’irrigazione con criteri più precisi rispetto alle classiche centraline programmate.

Accanto a questo, c’è anche una funzione di controllo continuo dell’impianto. Se emergono perdite o comportamenti anomali, arriva una segnalazione immediata, utile per ridurre dispersioni che spesso vengono scoperte solo quando il danno è già evidente.

Dal campo di Cavallino all’ipotesi Ca’ Savio

Alla luce dei numeri registrati, il Comune sta valutando con i propri uffici la possibilità di replicare il sistema anche nel campo sportivo comunale Azzurri d’Italia di Ca’ Savio, area che rientra già nell’attenzione dell’amministrazione per il progetto del Palazzetto Azzurri d’Italia.

Cavallino-Treporti, irrigazione intelligente nel campo sportivo: 39% di acqua risparmiata
Cavallino-Treporti, irrigazione intelligente nel campo sportivo: 39% di acqua risparmiata

La scelta, se confermata, si inserirebbe in una linea che punta a rendere più efficienti gli impianti sportivi pubblici. Oltre al minor impiego di acqua, una regolazione più accurata può alleggerire anche altri costi di gestione, dall’energia agli interventi correttivi necessari quando l’irrigazione non è calibrata bene.

Il quadro ambientale del litorale veneziano

Per un territorio come Cavallino-Treporti, dove ambiente, turismo e qualità dello spazio urbano sono strettamente collegati, la gestione della risorsa idrica ha un peso particolare. La sindaca Roberta Nesto sottolinea infatti che la tutela dell’acqua non può essere affrontata solo nei periodi critici, ma deve diventare un criterio stabile nelle scelte pubbliche quotidiane.

Il caso del campo sportivo si collega a un percorso più ampio già presente sul territorio. Tra le pratiche richiamate dal Comune ci sono il recupero e il riutilizzo dell’acqua in usi compatibili, la raccolta dell’acqua piovana anche in ambito agricolo e l’impiego di sistemi a goccia nelle coltivazioni.

In questo contesto si colloca anche la Blue&Green Community, il protocollo territoriale che coinvolge oltre 200 tra cittadini e imprese con l’obiettivo di promuovere comportamenti più attenti nell’uso delle risorse naturali. Tra gli impegni indicati ci sono la riduzione degli sprechi e una maggiore consapevolezza nell’utilizzo dell’acqua, sia nei servizi sia nella vita di tutti i giorni.

Secondo Gianluca Orazio, fondatore di Ecosistem srl, oggi non è più realistico considerare l’acqua una disponibilità scontata. La logica del progetto, osserva, non è irrigare di più ma farlo meglio, limitando consumi inutili, tempi operativi e dispersioni. Un principio che, partendo da un campo sportivo locale, può diventare un riferimento anche per altre strutture pubbliche del territorio veneziano.

Segui Veneto Today