Treviso, l'evoluzione dell'edilizia locale tra ricambio generazionale e standard NZEB
L'eredità professionale di Ferdinando Sartorato e le nuove direttive sull'efficienza energetica nel territorio tra Treviso e Venezia
Il profilo storico e il passaggio generazionale
Il comparto edile del territorio veneto attraversa una fase di profonda trasformazione tecnica, guidata sia dalle normative europee sia dal ricambio generazionale all'interno delle storiche imprese locali. Un esempio emblematico è rappresentato dalla Costruzioni Edili Sartorato, realtà operativa da oltre cinquant'anni nell'area compresa tra le province di Treviso e Venezia.
L'impresa fu fondata dall'architetto Ferdinando Sartorato, noto anche per i suoi trascorsi sportivi come campione di rugby con il Faema Treviso nel 1956 e scomparso nell'estate del 2025 all'età di 92 anni. Oggi l'attività vede il passaggio di testimone alla figlia Nicoletta Sartorato, anch'essa architetto, che ha assunto la direzione dopo una lunga collaborazione al fianco del fondatore, garantendo la continuità operativa in un mercato in forte mutamento.
I parametri tecnici e l'integrazione degli standard NZEB
Negli ultimi anni, il mercato immobiliare e costruttivo della regione ha registrato un'accelerazione verso criteri di sostenibilità ambientale e contenimento dei consumi. In questo contesto, l'adozione degli standard NZEB (Nearly Zero Energy Building, ovvero edifici a energia quasi zero) non rappresenta più un'eccezione, ma un parametro ordinario di progettazione ed esecuzione.
L'adeguamento a tali standard risponde a precise logiche economiche e normative, influenzando direttamente il valore patrimoniale degli immobili nel medio-lungo termine e determinando le condizioni di accesso alle linee di credito e ai finanziamenti green.
Il modello operativo applicato prevede l'analisi del ciclo di vita dei materiali (Life Cycle Assessment), partendo dalla selezione delle materie prime fino alla pianificazione della dismissione finale della struttura. L'integrazione tra isolamento termico, abbattimento acustico e sistemi di domotica viene sviluppata analizzando i requisiti specifici di ogni singolo edificio.
Il quadro normativo e le certificazioni nel quadrante veneto
Nell'entroterra trevigiano e veneziano la domanda di nuove edificazioni, sia nel comparto residenziale sia in quello produttivo, mantiene volumi costanti che richiedono un rigoroso rispetto dei protocolli di qualità e sicurezza.
La conformità della struttura operativa è regolata da un quadro certificativo che include la norma UNI EN ISO 9001 per la gestione della qualità e l'Attestazione SOA per la partecipazione agli appalti pubblici. A queste si aggiungono l'adesione al Codice Etico di ANCE Confindustria Veneto Est e l'applicazione dei protocolli previsti dal D.Lgs 81/2008 in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Per rispondere ai rigorosi standard normativi e alla necessità di costruire mettendo la sostenibilità ambientale al primo posto, la chiave risiede nelle persone che compongono l'azienda. In quest'ottica, la formazione continua e la specializzazione diventano l'asse portante per preparare le maestranze alle nuove tecnologie di cantiere e alla gestione di progetti sempre più complessi. Questo approccio riflette un modello d'impresa che considera il fattore umano l'elemento centrale per rispondere alle crescenti richieste tecniche del settore: sebbene il modo di lavorare si stia trasformando profondamente, ciò che rimane immutato è l'identità dell'impresa Costruzioni Edili Sartorato, fondata su un forte senso di responsabilità, sull'etica del lavoro e sul valore indiscusso delle persone che ne fanno parte.