Maser, a Villa Barbaro una serata tra poesia e musica: il festival porta Monteverdi e il madrigale
Il 16 ottobre nelle sale della villa palladiana concerto dell’Arco Amoroso Ensemble per Serenissime Dimore. Ingresso unico a 10 euro.
Villa Barbaro a Maser torna a essere luogo d’ascolto oltre che di visita. Venerdì 16 ottobre 2026, alle 20.30, il complesso palladiano ospita uno degli appuntamenti di Serenissime Dimore con un programma dedicato alla stagione più fertile del madrigale italiano.
Il concerto si intitola “Tra parola e suono” e mette al centro un’idea precisa: mostrare come, tra Cinquecento e primo Seicento, la musica abbia iniziato a modellarsi sul peso espressivo dei versi, trasformando il testo poetico in struttura sonora.
A interpretarlo sarà l’Arco Amoroso Ensemble, formazione vocale composta da Valentina Fin, soprano, Marta Fraccaroli, mezzosoprano, Alberto Rassu e Marco Baratto, tenori, e Luca Pasqualetto, baritono.
Un percorso dal primo madrigale a Monteverdi
La scaletta attraversa autori e passaggi decisivi di questo repertorio, da Jacques Arcadelt fino a Claudio Monteverdi, seguendo l’evoluzione di una forma musicale che nel tempo ha affinato sempre di più il legame tra parola, ritmo e armonia.
Nel programma trovano spazio anche pagine di Maddalena Casulana e Marenzio, oltre a Yonge. Proprio Casulana occupa un posto di rilievo nella serata: il suo nome è legato alla storia dell’editoria musicale veneziana, dove nel 1568 pubblicò un libro di madrigali firmato da una donna, evento raro e significativo per l’epoca.
Tra i brani proposti compare anche “Liquid and Watry Pearles”, versione inglese della marenziana “Liquide perle”, testimonianza della circolazione del madrigale oltre i confini italiani grazie alla raccolta “Musica Transalpina” del 1588.
La conclusione del concerto è affidata al “Lamento di Arianna” di Monteverdi, pagina in cui la scrittura polifonica si tende verso un’espressività già teatrale, sospesa fra dolore, ricordo e invocazione.
Il dialogo con gli spazi di Villa di Maser
La scelta della sede non è solo scenografica. L’appuntamento nasce infatti in relazione diretta con Villa di Maser, progettata da Andrea Palladio per Daniele e Marcantonio Barbaro, figure centrali della cultura veneziana del tempo e profondamente legate al mondo delle arti.
Nella Sala a Crociera, la presenza delle musiciste dipinte da Paolo Veronese rafforza questa connessione tra suono, immagine e architettura. È anche per questo che la tappa di Maser assume un valore particolare all’interno del festival: qui il repertorio dialoga con un luogo che ne condivide lo stesso orizzonte culturale.
Biglietto unico e calendario del festival
Per la data del 16 ottobre l’ingresso è fissato a 10 euro, con acquisto possibile direttamente sul posto a partire da un’ora prima dell’inizio del concerto. La formula rientra nella scelta del festival di proporre, nei giorni della Giornata delle Ville Venete, un costo unico per gli eventi in cartellone fino al 25 ottobre.
Dopo Maser, Serenissime Dimore proseguirà nel fine settimana con le tappe di Villa Rosa a Teolo e di Villa Cattarinetti Franco-Bertelè a Cerea. La rassegna è curata da Asolo Musica - Veneto Musica con la direzione artistica di Vincenzo De Vivo, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto e il sostegno di EssilorLuxottica.
L’edizione 2026 accompagna inoltre i cinquant’anni di attività di Asolo Musica, realtà nata nel 1976 e da tempo impegnata nella produzione concertistica e nella valorizzazione del patrimonio artistico e musicale del Veneto.