A Monselice il sottopassaggio dell’Airone si colora ancora: arriva “Switch”, il murale nato con gli studenti di Este
Sabato 17 ottobre alle 17 la presentazione della nuova opera di Radici Urbane, con una performance di ARTmosfere nel centro commerciale monselicense.
Il sottopassaggio dell’Airone Shopping Center di Monselice aggiunge un nuovo tassello al percorso artistico avviato negli ultimi mesi. Sabato 17 ottobre 2026, alle 17, sarà presentato “Switch”, intervento realizzato dagli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Battista Ferrari” di Este all’interno del progetto di rigenerazione urbana Radici Urbane.
L’iniziativa interessa uno spazio molto frequentato della città e punta a trasformarlo in un luogo riconoscibile anche dal punto di vista culturale. Dopo i primi lavori portati avanti con l’IIS J.F. Kennedy, il progetto coinvolge ora il liceo atestino in una nuova fase del percorso.
Ad accompagnare la presentazione dell’opera ci sarà anche una performance della compagnia ARTmosfere, chiamata a segnare il momento inaugurale del murale nel sottopassaggio del centro commerciale.
Un nuovo passaggio di Radici Urbane nel Padovano
“Switch” è il terzo murale inserito nel programma che sta ridisegnando visivamente l’area di collegamento dell’Airone. L’idea è quella di rendere il sottopasso una sorta di galleria permanente, accessibile nella quotidianità a chi frequenta il centro di Monselice.
Il progetto viene portato avanti con il contributo dell’Airone Shopping Center insieme a Zentequerente e all’associazione culturale ALIdARTE. Il coordinamento è seguito da ALIdARTE, presieduta da Cristina Masiero, mentre la direzione artistica è affidata a Silvia Greggio.
Il lavoro con il Ferrari di Este
Per questa tappa sono stati coinvolti ragazze e ragazzi dell’Istituto “Giovanni Battista Ferrari” di Este, con il supporto delle professoresse Alessandra Locatelli e Paola Gazziero del Liceo Artistico G.B. Ferrari. Il murale nasce quindi da un’esperienza condivisa tra scuola e territorio, in un dialogo che unisce Monselice ed Este.
A seguire il percorso creativo è stato l’artista veneto Zentequerente, nome d’arte di Luca Vallese, già presente nelle precedenti fasi operative del progetto. L’iniziativa ha trovato anche il sostegno della direttrice del centro, Federica Pavani.
Il messaggio al centro di “Switch”
Il significato dell’opera sarà richiamato anche nella targa che accompagnerà il murale, dove compariranno i nomi degli studenti partecipanti. “Switch” propone una riflessione sulla capacità umana di generare trasformazione e sul peso delle scelte che accompagnano ogni atto creativo.
Nel racconto visivo dell’opera emerge una tensione tra possibilità e limite, tra equilibrio e dominio. La stessa forza che consente di costruire può infatti diventare uno strumento capace di comprimere la natura e modificarne gli assetti.
L’artista che segue il progetto
Luca Vallese, conosciuto come Zentequerente, è originario della provincia di Rovigo e si è affermato negli anni Novanta come muralista nella scena veneta. Dopo una parentesi dedicata alla musica, è tornato a sviluppare una ricerca artistica legata ai temi della spiritualità, della coerenza e del bene comune.
Nel tempo il suo stile si è allontanato da riferimenti più vicini al fumetto per avvicinarsi a un immaginario simbolico ed etnico, con richiami alla tradizione ermetica europea. Oggi lavora tra pittura, muralismo e Land art, affrontando argomenti che vanno dai diritti umani alla tutela dell’ambiente, oltre a progetti di riqualificazione urbana.
L’Airone Shopping Center è attivo a Monselice dal 1997: ospita una trentina di attività commerciali, dispone di una galleria di 2.500 metri quadrati e può contare su 1.170 posti auto, in larga parte coperti. In questo contesto si inserisce anche Radici Urbane, che prova a dare a uno spazio di passaggio una funzione culturale riconoscibile per il territorio.