Marghera, il basket entra in galleria: a Nave de Vero pomeriggio con i giovani del Mestre 1958
Giovedì 5 novembre nella Food Court spazio al minibasket con una cinquantina di bambini e la presenza dei giocatori della prima squadra biancorossa.
Per due ore, a Marghera, la Food Court di Nave de Vero cambierà volto e si trasformerà in un piccolo campo da basket aperto al pubblico. L’appuntamento è per giovedì 5 novembre, dalle 17 alle 19, con un’iniziativa dedicata al settore giovanile del Basket Mestre 1958.
Il centro commerciale ospiterà infatti un torneo di minibasket che porterà in galleria circa 50 giovani atleti biancorossi. Accanto a loro ci saranno anche i giocatori della prima squadra, chiamati a condividere il pomeriggio con bambini, famiglie e appassionati.
Un evento pensato per famiglie e tifosi
L’ingresso sarà libero e il format punta a coinvolgere non solo chi segue abitualmente il basket mestrino, ma anche i visitatori di Nave de Vero. Oltre alle partite dei più piccoli, sono previsti momenti per foto e autografi con i protagonisti della formazione maggiore.
L’iniziativa mette insieme dimensione sportiva e vita quotidiana di uno dei luoghi più frequentati dell’area veneziana, con l’idea di portare il gioco fuori dalle palestre e dentro uno spazio di incontro accessibile a tutti.
La presenza dei piccoli Grifoni
I protagonisti principali saranno i bambini del minibasket, i piccoli Grifoni, impegnati in una serie di sfide allestite per l’occasione all’interno della struttura di Marghera. Per il Basket Mestre 1958 è un modo per mostrare da vicino il lavoro sul vivaio e il valore di un settore giovanile che resta centrale nella storia del club.
Il pomeriggio sarà anche un’occasione per avvicinare altri ragazzi alla pallacanestro, in un contesto informale e visibile, davanti a famiglie e curiosi che potranno seguire l’attività da vicino.
Le parole degli organizzatori
Giulia Porcu, direttrice di Nave de Vero, sottolinea che ospitare il Basket Mestre 1958 significa dare spazio a una realtà capace di accompagnare la crescita di molti giovani del territorio attraverso lo sport. L’idea, spiega, è quella di rendere il centro anche un luogo in cui la comunità possa ritrovarsi, oltre la dimensione commerciale.
Sulla stessa linea il presidente del Basket Mestre, Filippo Caprioglio, che richiama la collaborazione già avviata con il campetto del Parco Emmer. Per la società, questa nuova iniziativa conferma come la sinergia tra spazi cittadini e sport possa creare occasioni di partecipazione e condivisione rivolte a fasce d’età diverse.
Per Mestre e Marghera sarà quindi un pomeriggio dal taglio semplice ma molto riconoscibile: bambini in campo, prima squadra a bordo parquet e pubblico libero di fermarsi a seguire da vicino un pezzo di sport locale.