Asolo, al Teatro Duse risuona un raro Stradivari del Seicento: il 15 novembre arriva il "Golden Bell"
Nel borgo trevigiano un appuntamento speciale con il violino del 1668 e due interpreti d’eccezione, Christian Joseph Saccon e Bruno Canino.
Asolo si prepara ad accogliere una serata di rilievo per il pubblico veneto della musica classica: domenica 15 novembre il Teatro Duse ospiterà un concerto costruito attorno a uno strumento che appartiene alla storia della liuteria mondiale, lo Stradivari “Golden Bell”, datato intorno al 1668.
L’evento, in programma alle 18.30 in via Regina Cornaro 3, porta nel Trevigiano un violino raramente movimentato fuori dalla sua sede espositiva. Il concerto si intitola “Uno Stradivari ad Asolo” ed è dedicato a Franco Gulli nel centenario della nascita.
Per la città dei Colli Asolani è un appuntamento che unisce richiamo culturale e identità territoriale: a suonare il prezioso strumento sarà infatti il maestro trevigiano Christian Joseph Saccon, affiancato al pianoforte da Bruno Canino, nome di primo piano della scena internazionale.
Un capolavoro del 1668 arriva nel Trevigiano
Il “Golden Bell”, conosciuto anche come “Campana d’oro”, è una creazione giovanile di Antonio Stradivari ed è considerato una testimonianza importante della fase iniziale del lavoro del grande liutaio cremonese. Lo strumento appartiene alla collezione della Alago Familienstiftung ed è affidato al Museo del Violino di Cremona, dove è esposto dal 2019 all’interno del progetto “Friends of Stradivari”.
Proprio per il valore storico e artistico del violino, il suo trasferimento richiede un’organizzazione particolarmente attenta. L’approdo ad Asolo nasce dalla collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura del Comune e il Museo del Violino di Cremona, percorso reso possibile dal lavoro della dottoressa Sonia Furian.
Secondo l’assessore alla Cultura Beatrice Bonsembiante, l’arrivo del “Golden Bell” rappresenta un privilegio per la città e per il pubblico che segue la programmazione culturale asolana, oltre che un’occasione rara per ascoltare dal vivo la voce di uno strumento così antico e prezioso.
I musicisti scelti per la serata
Il programma sarà affidato a due interpreti di esperienza consolidata. Christian Joseph Saccon, violinista originario del Trevigiano e docente al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, è tra i musicisti ammessi a eseguire gli Stradivari conservati al Museo del Violino. La sua cifra interpretativa, spesso accostata a una sensibilità romantica, lo ha fatto apprezzare per attenzione al suono e cantabilità.
Accanto a lui ci sarà Bruno Canino, pianista di riconosciuta fama internazionale, protagonista di una lunga carriera nelle principali sale da concerto e al fianco di interpreti di primo piano. La presenza dei due maestri dà al concerto di Asolo un profilo di particolare prestigio, non solo per il territorio ma per l’intero circuito musicale veneto.
Il lavoro dietro l’evento e le informazioni utili
Sonia Furian, che ha seguito la costruzione del progetto, ha sottolineato il valore del dialogo avviato tra una realtà museale di riferimento internazionale e il territorio asolano. L’iniziativa, nelle sue intenzioni, non si limita all’eccezionalità della presenza dello strumento, ma punta a offrire al pubblico un incontro diretto con una pagina importante della storia della musica e della liuteria.
I biglietti per assistere al concerto sono in vendita al prezzo di 25 euro. Per prenotazioni e informazioni ci si può rivolgere allo IAT – Ufficio Turistico di Asolo. Per il borgo trevigiano si tratta di un appuntamento che rafforza il calendario culturale autunnale con una proposta di livello internazionale, destinata ad attirare appassionati ben oltre i confini cittadini.