Loria, pedone investito in via Primo Maggio: 52enne ricoverato in condizioni critiche

L’uomo stava camminando con i familiari nella serata di domenica 25 ottobre. È stato portato all’ospedale di Treviso, dove resta in prognosi riservata.

25 ottobre 2026 19:52
Loria, pedone investito in via Primo Maggio: 52enne ricoverato in condizioni critiche -
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Resta altissima a Loria l’attenzione per le condizioni di un uomo di 52 anni, residente in paese, ferito in modo gravissimo dopo un investimento avvenuto domenica sera lungo via Primo Maggio.

Il 52enne è stato trasportato all’ospedale di Treviso, dove i medici lo hanno ricoverato in condizioni critiche. L’episodio si è verificato all’altezza dell’incrocio con via Masaccio.

Urto violento mentre camminava con la famiglia

In base ai primi elementi raccolti, l’uomo stava passeggiando insieme ai familiari quando è stato colpito da un’auto guidata da un 64enne, anche lui residente a Loria.

L’impatto, secondo quanto emerso nelle prime ricostruzioni, è stato particolarmente pesante: il pedone sarebbe stato trascinato per circa venti metri dopo l’urto, riportando traumi molto seri.

Le sue condizioni hanno reso necessario il trasferimento immediato al Ca’ Foncello di Treviso, dove si trova tuttora in pericolo di vita.

Il conducente si è fermato dopo l’investimento

L’automobilista si è fermato subito dopo l’accaduto. Gli accertamenti eseguiti nelle ore successive hanno escluso l’assunzione di alcol: il test a cui è stato sottoposto ha dato esito negativo.

Rimane quindi da chiarire che cosa sia successo in quei momenti e quali fattori abbiano portato all’investimento lungo quel tratto di strada del territorio comunale di Loria.

Ricostruzione affidata ai Carabinieri

Della vicenda si stanno occupando i Carabinieri della Stazione di Riese Pio X, chiamati a definire con precisione la sequenza dei fatti e le eventuali responsabilità.

L’incidente riporta l’attenzione sul tema della sicurezza per chi si muove a piedi anche nelle strade dei centri della Marca, dove episodi di questo tipo continuano ad avere conseguenze pesantissime.

Nel paese, intanto, la preoccupazione resta tutta per il 52enne ricoverato a Treviso: è questo il fronte che oggi tiene con il fiato sospeso la comunità locale.

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