Istrana rilancia il cinema breve: via alle candidature per Fiaticorti 2027
Pubblicato il bando della 24ª edizione del festival di Istrana: invio opere fino al 1° aprile 2027, proiezioni estive a Villa Lattes e finale a settembre.
Il conto alla rovescia per Fiaticorti Film Festival 2027 è già partito. Da oggi, 1 settembre 2026, registi e autori possono candidare i propri lavori alla nuova edizione della rassegna dedicata al cortometraggio che a Istrana rappresenta uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili del territorio trevigiano.
La scadenza fissata dagli organizzatori è il 1° aprile 2027. Entro quella data potranno essere presentate le opere che concorreranno nella 24ª edizione del festival, previsto tra giugno e settembre del prossimo anno.
Le date da segnare tra estate e autunno
Per il pubblico, il cuore della manifestazione tornerà nel parco di Villa Lattes. Le serate con i corti in concorso sono state programmate per venerdì 18 giugno, 25 giugno e 2 luglio 2027, confermando la formula delle proiezioni all'aperto che negli ultimi anni ha consolidato il rapporto tra il festival e la comunità locale.
L'atto conclusivo arriverà più avanti, il 24 settembre 2027, quando è prevista la premiazione finale. L'iniziativa è promossa dal Comune di Istrana con la direzione artistica di Cineforum Labirinto e la collaborazione della Pro Loco di Istrana.
Tre percorsi in concorso
L'impianto del bando si sviluppa su tre filoni. La sezione FiatiCorti accoglie lavori italiani e stranieri senza un tema obbligatorio, con apertura a linguaggi e tecniche differenti. Accanto a questa, torna FiatiVeneti, lo spazio riservato agli autori del Veneto, a chi vive nella regione o a opere in cui il Veneto abbia un peso evidente nell'ambientazione o nei contenuti.
Completa il quadro FiatiComici, dedicata ai corti che si muovono nell'area della commedia, della satira e del registro comico. I film scelti saranno esaminati da una giuria composta da professionisti provenienti dal cinema, dal teatro, dalla letteratura e dall'informazione.
Tra i riconoscimenti annunciati figurano il Premio FiatiCorti, il Premio FiatiVeneti, il Premio FiatiComici e il premio per il miglior interprete della sezione principale, con la possibilità di assegnare anche menzioni speciali.
La novità che coinvolge la Pediatria del Ca’ Foncello
L'edizione 2027 introduce anche FiatiJunior, nuovo premio nato nell'ambito del progetto “Corti in Corsia”, promosso dall'Ulss 2 Marca Trevigiana insieme a Fiaticorti Film Festival e Cineforum Labirinto. Il riconoscimento sarà destinato al miglior cortometraggio d'animazione internazionale.
Ad avere l'ultima parola saranno i bambini ricoverati nel reparto di Pediatria del Ca’ Foncello di Treviso. I piccoli pazienti vedranno i film nella Sala dei Colori, lo spazio cinematografico interno all'ospedale, e voteranno il titolo preferito.
Un appuntamento radicato nella Marca
Fiaticorti è nato nel 2000 e nel tempo si è affermato come il festival cinematografico più longevo della provincia di Treviso, oltre a essere tra le prime esperienze italiane costruite specificamente intorno al cortometraggio. In più di vent'anni ha raccolto oltre 7.000 opere arrivate da più di 120 Paesi, mantenendo insieme apertura internazionale e attenzione alla produzione veneta.
La nuova fase organizzativa è affidata a Cineforum Labirinto, realtà culturale attiva nel Trevigiano nella promozione di iniziative legate al cinema. Un passaggio che accompagna la crescita di una rassegna capace di tenere insieme dimensione locale e respiro più ampio.
L'anteprima estiva e la risposta del pubblico
A fare da prologo al percorso verso il 2027 era stata, il 10 luglio scorso, la serata “Cortometraggi sotto le stelle”, ospitata sempre nel parco di Villa Lattes. L'iniziativa aveva proposto una selezione di lavori italiani e internazionali come primo assaggio del nuovo ciclo del festival.
Secondo i numeri comunicati dagli organizzatori, l'appuntamento ha superato i 400 spettatori. Un dato che conferma come, anche nel Trevigiano, il cinema breve continui a trovare pubblico e attenzione quando incontra luoghi riconoscibili e una programmazione accessibile.