Illasi porta il Veneto dell’olio in vetta: quattro riconoscimenti a Bonamini nella guida del Gambero Rosso

Dalla Val d’Illasi arriva il risultato più pesante: il Monocultivar Grignano è stato indicato come miglior fruttato leggero d’Italia nell’edizione 2026/27.

17 giugno 2026 11:11
Illasi porta il Veneto dell’olio in vetta: quattro riconoscimenti a Bonamini nella guida del Gambero Rosso -
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La Val d’Illasi si ritaglia uno spazio di primo piano nella nuova Guida Oli d’Italia 2026/27 del Gambero Rosso. A firmare il risultato è il Frantoio Bonamini, realtà veronese che chiude l’edizione con quattro riconoscimenti complessivi e con un premio nazionale che mette sotto i riflettori una cultivar simbolo del territorio.

Il risultato più rilevante riguarda infatti il Monocultivar Grignano, scelto come “Miglior Fruttato Leggero d’Italia”. Per la stessa etichetta arriva anche il massimo giudizio della guida, le Tre Foglie, in un doppio riconoscimento che rafforza il legame tra qualità produttiva e identità locale.

Un premio nazionale che valorizza la Val d’Illasi

Il Grignano premiato dal Gambero Rosso nasce da una varietà autoctona coltivata in quest’area del Veronese e lavorata in purezza. È questo l’aspetto che rende il riconoscimento particolarmente significativo per Illasi e per il comparto olivicolo veneto: non si parla soltanto di una buona etichetta, ma di un olio che porta al vertice nazionale una specifica espressione del territorio.

Nella valutazione della guida, il Monocultivar Grignano si distingue come prodotto di riferimento tra i fruttati leggeri italiani. Un esito che, oltre al valore commerciale e d’immagine per l’azienda, conferma la capacità delle cultivar locali di competere ai massimi livelli nel panorama nazionale.

Le altre etichette premiate

Il bilancio di Bonamini non si ferma al Grignano. Tra gli oli segnalati compare anche Campo di Casa, che ottiene le Due Foglie Rosse, riconoscimento attribuito ai prodotti considerati più interessanti per rapporto qualità/prezzo.

Si aggiunge poi il DOP Veneto Valpolicella, inserito in guida con Due Foglie. In questo caso viene premiato un extravergine dal profilo delicato, pensato per accompagnare i piatti con equilibrio. Nel complesso, i quattro riconoscimenti si distribuiscono su tre etichette e fotografano una produzione capace di muoversi su registri diversi mantenendo una linea qualitativa alta.

Una storia aziendale radicata nel Veronese

Il frantoio opera dal 1965 in Val d’Illasi, zona da tempo legata alla coltivazione dell’olivo. L’azienda ha costruito il proprio percorso puntando in particolare sulle varietà del territorio, tra cui Grignano e Favarol, che rientrano anche nella produzione del Veneto DOP.

Oggi la guida è affidata a Giancarlo Bonamini e la produzione annua si attesta intorno alle 280.000 bottiglie, distribuite in Italia e all’estero. Nel percorso dell’azienda rientra anche il contributo dato alla crescita della denominazione: nel 1996 Bonamini è stato tra i fondatori del Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Veneto DOP.

La consegna dei riconoscimenti a Napoli

La premiazione è fissata per venerdì 19 giugno 2026 a Napoli, nella giornata dedicata alle eccellenze dell’olivicoltura italiana legata alla presentazione ufficiale della guida. L’azienda veronese sarà presente anche con uno spazio di degustazione.

La pubblicazione del Gambero Rosso è arrivata alla sedicesima edizione e ogni anno passa in rassegna centinaia di realtà italiane attraverso un panel di assaggio specializzato. Il sistema delle “foglie” distingue i migliori extravergini, mentre le Due Foglie Rosse segnalano le etichette ritenute più convincenti nel rapporto tra qualità e prezzo. Per il Veneto, e per Illasi in particolare, il risultato di Bonamini rappresenta un segnale forte della vitalità di un comparto che continua a farsi notare ben oltre i confini regionali.

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